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Basket
Agricola, sveglia!Oggi può essereil giorno della riscossa
Matteo Baccellini
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Carrizo può essere l’uomo decisivo in attacco per i rossoblùSi chiude il ciclo di ferro: tre sfide in una settimana
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MONTECATINI. È una squadra strana, l'Agricola Gloria. Prima riesce a mettere tanta pressione addosso alla capolista Fortitudo con una prova di cuore e agonismo. Riesce ad andare vicina a un successo storico, infiammandosi e risvegliando in un'ora e mezzo il calore di un tifo addormentato da tante partite soporifere, da almeno un anno e mezzo in qua.
Poi tre giorni dopo la partitona, va a Brescia e resta fuori dal match per gran parte della serata, rimontando solo per un attimo, nel terzo quarto: questione di motivazioni, di stimoli e anche di qualche fattore esterno.
I problemi al parquet bresciano hanno "cotto" mentalmente la squadra, convinta a un certo punto di non poter giocare e di tornare sul pullman. E così è arrivata scarica quando è stata costretta a scendere in campo con tanti minuti di ritardo sulla tabella di marcia.
Riscossa. Oggi (salto a due alle 18) arriva l'occasione della riscossa: di fronte non c'è la Fortitudo e nemmeno una delle squadre che punta alla Legadue. C'è Fidenza, che prima di mercoledì aveva vinto una volta sola, proprio come Montecatini. Il campionato vero dei rossoblù può iniziare oggi.
Le cifre dicono che tra chi ha giocato sette giornate, e ha già osservato quindi il turno di riposo, l'Agricola Gloria è la squadra che ha segnato di meno: 468 punti, 11 meno di Jesolo, che non ha mai vinto, ma ha il secondo peggior attacco di tutto il girone A. Eppure Carrizo è una garanzia: è quarto tra i cecchini del girone: segna 19 punti di media e ha già la leadership.
Speranze. La sensazione (e la speranza) è che il rientro e il recupero della condizione di Andrea Niccolai possano portare maggiori punti di riferimento a tutto il gruppo, scaricando Mei da qualche responsabilità di troppo e garantendo più soluzioni per Angelucci sul perimetro.
Davide Parente è in crescita, a mancare caso mai sono i punti dei lunghi: Persico sfiora i 10 punti di media ma sta togliendosi speso dai giochi per i falli, Monzecchi non ha ancora armato la mano da fuori (5 triple, ma su soli 11 tentativi). Cei non è un attaccante ma non sta sfigurando, per carattere e volontà.
Futuro. Fidenza arriva a Montecatini più serena, grazie al successo di mercoledì sera con Omegna. Ma non verrà a fare una passeggiata. Anzi. Tenterà di sfruttare l'onda lunga per mettersi al riparo da brutte sorprese e allungare la distanza in classifica sui rivali odierni. L'Agricola Gloria nel proprio futuro ha però la trasferta di Forlì, dura come poche altre sanno esserlo. Un motivo in più per tornare a vincere. Oggi che aumentano i rimpianti per quella maledetta palla persa a Riva, all'esordio, c'è da riabituarsi al successo. Quello che manca dal 25 ottobre.
Poi tre giorni dopo la partitona, va a Brescia e resta fuori dal match per gran parte della serata, rimontando solo per un attimo, nel terzo quarto: questione di motivazioni, di stimoli e anche di qualche fattore esterno.
I problemi al parquet bresciano hanno "cotto" mentalmente la squadra, convinta a un certo punto di non poter giocare e di tornare sul pullman. E così è arrivata scarica quando è stata costretta a scendere in campo con tanti minuti di ritardo sulla tabella di marcia.
Riscossa. Oggi (salto a due alle 18) arriva l'occasione della riscossa: di fronte non c'è la Fortitudo e nemmeno una delle squadre che punta alla Legadue. C'è Fidenza, che prima di mercoledì aveva vinto una volta sola, proprio come Montecatini. Il campionato vero dei rossoblù può iniziare oggi.
Le cifre dicono che tra chi ha giocato sette giornate, e ha già osservato quindi il turno di riposo, l'Agricola Gloria è la squadra che ha segnato di meno: 468 punti, 11 meno di Jesolo, che non ha mai vinto, ma ha il secondo peggior attacco di tutto il girone A. Eppure Carrizo è una garanzia: è quarto tra i cecchini del girone: segna 19 punti di media e ha già la leadership.
Speranze. La sensazione (e la speranza) è che il rientro e il recupero della condizione di Andrea Niccolai possano portare maggiori punti di riferimento a tutto il gruppo, scaricando Mei da qualche responsabilità di troppo e garantendo più soluzioni per Angelucci sul perimetro.
Davide Parente è in crescita, a mancare caso mai sono i punti dei lunghi: Persico sfiora i 10 punti di media ma sta togliendosi speso dai giochi per i falli, Monzecchi non ha ancora armato la mano da fuori (5 triple, ma su soli 11 tentativi). Cei non è un attaccante ma non sta sfigurando, per carattere e volontà.
Futuro. Fidenza arriva a Montecatini più serena, grazie al successo di mercoledì sera con Omegna. Ma non verrà a fare una passeggiata. Anzi. Tenterà di sfruttare l'onda lunga per mettersi al riparo da brutte sorprese e allungare la distanza in classifica sui rivali odierni. L'Agricola Gloria nel proprio futuro ha però la trasferta di Forlì, dura come poche altre sanno esserlo. Un motivo in più per tornare a vincere. Oggi che aumentano i rimpianti per quella maledetta palla persa a Riva, all'esordio, c'è da riabituarsi al successo. Quello che manca dal 25 ottobre.
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