Attenzione
MONTECATINI SPORT
«Mi aspettavo qualcosa di meglio»
Federico Guidi
Ancora un ko per l'Agricola Gloria che torna da Brescia con una sconfitta giusta che di fatto congela i tiepidi entusiasmi e le belle aspettative che i termali avevano generato non più tardi di domenica scorsa giocando da leoni per trentotto minuti contro la Fortitudo.
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MONTECATINI. Ancora un ko per l'Agricola Gloria che torna da Brescia con una sconfitta giusta che di fatto congela i tiepidi entusiasmi e le belle aspettative che i termali avevano generato non più tardi di domenica scorsa giocando da leoni per trentotto minuti contro la Fortitudo. Come racconta coach Massimo Angelucci (nella foto) la lunga attesa ha decisamente fatto male all'Agricola che non è scesa in campo con l'atteggiamento e la concentrazione necessaria.
«La gara è iniziata con quasi un'ora di ritardo. Prima ci hanno detto che si giocava, poi che non era possibile, quando alla fine ci hanno fatto scendere in campo la concentrazione era già andata via. Noi abbiamo iniziato male - spiega ancora Angelucci - ma per due volte siamo riusciti a rientrare verso il ventiseiesimo minuto quando eravamo sul meno 3 abbiamo preso il break che ha deciso la partita».
Già, perché dopo a bomba del 48-45 realizzata da Davide Parente Montecatini era nuovamente in partita. Ai rossoblù però è mancato il canestro più importante, quello dell'eventuale pareggio che avrebbe potuto cambiare l'inerzia del match. Invece i padroni di casa con la complicità dell'allegra difesa di Montecatini hanno piazzato un nuovo parziale di 15-0 che di fatto ha mandato i titoli di coda sulla gara con un quarto d'anticipo.
Montecatini contro Brescia ha giocato davvero male. Quella in terra lombarda non era una delle trasferte più facili ma dopo quello che si era visto in campo domenica contro la Fortitudo era lecito aspettarsi qualcosa di più invece l'Agricola di mercoledì sera è sembrata solo la brutta copia della squadra battagliera e concreta vista appena tre giorni prima tra le mura amiche del PalaTerme.
Un'involuzione preoccupante quella dei rossoblù che non riescono ancora a mettere insieme due prove convincenti a fila, senza dimenticare l'aggravante della classifica che ora vede Niccolai e compagni da soli al penultimo posto.
«Rispetto a domenica ho visto dei passi indietro - commenta Angelucci - la stanchezza si è fatta sentire. Mi aspettavo qualcosa di meglio, nei giorni prima della gara c'era la giusta concentrazione e ci eravamo preparati bene. Bisogna rendere merito anche agli avversari perché Brescia è una delle migliori squadre del campionato ma noi avevamo preparato cose che poi non siamo riusciti a fare come ad esempio sfruttare Persico e Monzecchi. Il compito non è stato eseguito fino in fondo e poi catturando solo 22 rimbalzi è difficile vincere contro qualsiasi squadra».
Dopo questo ennesimo ko per i rossoblù non c'è nemmeno il tempo di tirare il fiato, domenica si torna a giocare e al PalaTerme arriva Fidenza.
La squadra emiliana ha quattro punti in classifica e nell'ultimo turno ha battuto Omegna con un risultato decisamente a sorpresa. Montecatini però deve assolutamente tornare a vincere per non rimanere impantanata nei bassifondi della graduatoria e per trovare quel sorriso e quella continuità di cui ancora difetta.
«La gara è iniziata con quasi un'ora di ritardo. Prima ci hanno detto che si giocava, poi che non era possibile, quando alla fine ci hanno fatto scendere in campo la concentrazione era già andata via. Noi abbiamo iniziato male - spiega ancora Angelucci - ma per due volte siamo riusciti a rientrare verso il ventiseiesimo minuto quando eravamo sul meno 3 abbiamo preso il break che ha deciso la partita».
Già, perché dopo a bomba del 48-45 realizzata da Davide Parente Montecatini era nuovamente in partita. Ai rossoblù però è mancato il canestro più importante, quello dell'eventuale pareggio che avrebbe potuto cambiare l'inerzia del match. Invece i padroni di casa con la complicità dell'allegra difesa di Montecatini hanno piazzato un nuovo parziale di 15-0 che di fatto ha mandato i titoli di coda sulla gara con un quarto d'anticipo.
Montecatini contro Brescia ha giocato davvero male. Quella in terra lombarda non era una delle trasferte più facili ma dopo quello che si era visto in campo domenica contro la Fortitudo era lecito aspettarsi qualcosa di più invece l'Agricola di mercoledì sera è sembrata solo la brutta copia della squadra battagliera e concreta vista appena tre giorni prima tra le mura amiche del PalaTerme.
Un'involuzione preoccupante quella dei rossoblù che non riescono ancora a mettere insieme due prove convincenti a fila, senza dimenticare l'aggravante della classifica che ora vede Niccolai e compagni da soli al penultimo posto.
«Rispetto a domenica ho visto dei passi indietro - commenta Angelucci - la stanchezza si è fatta sentire. Mi aspettavo qualcosa di meglio, nei giorni prima della gara c'era la giusta concentrazione e ci eravamo preparati bene. Bisogna rendere merito anche agli avversari perché Brescia è una delle migliori squadre del campionato ma noi avevamo preparato cose che poi non siamo riusciti a fare come ad esempio sfruttare Persico e Monzecchi. Il compito non è stato eseguito fino in fondo e poi catturando solo 22 rimbalzi è difficile vincere contro qualsiasi squadra».
Dopo questo ennesimo ko per i rossoblù non c'è nemmeno il tempo di tirare il fiato, domenica si torna a giocare e al PalaTerme arriva Fidenza.
La squadra emiliana ha quattro punti in classifica e nell'ultimo turno ha battuto Omegna con un risultato decisamente a sorpresa. Montecatini però deve assolutamente tornare a vincere per non rimanere impantanata nei bassifondi della graduatoria e per trovare quel sorriso e quella continuità di cui ancora difetta.
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