Basket
L'Agricola Gloriaprova a credereai miracoli
Lorenzo Mei
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Andrea Niccolai potrebbe essere utilizzato contro la FortitudoLa formula che serve per ottenere una vittoria in una partita come quella di oggi (Palaterme ore 18) che mette di fronte Agricola Gloria e Fortitudo, in fondo è abbastanza semplice da trovare
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MONTECATINI. La formula che serve per ottenere una vittoria in una partita come quella di oggi (Palaterme ore 18) che mette di fronte Agricola Gloria e Fortitudo, in fondo è abbastanza semplice da trovare: Rb deve giocare una gara perfetta, Bologna deve sbagliare quel tanto che basta per aprire un varco. Se si vuole raccoglierlo, il frutto (quasi) proibito deve avere entrambe queste metà.
Significa che Montecatini, per provarci, non solo deve sfoderare in attacco la miglior prestazione delle prime sette giornate, ma anche fare miracoli in difesa, a confronto con la formazione di maggior talento di tutta la categoria.
Salute. Due giorni con la febbre per Mugnai, un affaticamento agli adduttori per Monzecchi venerdì sera. Paragonata con quella precedente, la settimana rossoblù è stata rose e fiori. Prosegue meglio del previsto anche il reinserimento di Niccolai, che non ha dolore al ginocchio anche se dispone di un'autonomia in campo molto limitata.
Punteggio. È scontato che una preoccupazione di Angelucci sarà quella di non far dilagare gli ospiti. Una partita sopra quota 90 quasi certamente segnerebbe la sconfitta dei rossoblù, che semmai possono puntare all'asticella degli 80, come con Trieste. È certo, però, che segnando i 53 punti di Treviglio, si andrà poco lontano. Per questo nel corso della settimana la squadra ha lavorato più su se stessa, e sui propri meccanismi di gioco, che sull'analisi delle caratteristiche degli avversari. Che, almeno a livello di quintetto, starebbero nella metà alta della classifica anche in Legadue.
Equilibri. È possibile ipotizzare un contributo, sul tabellino, di Niccolai? Probabilmente in casa Agricola sotto sotto ci sperano, anche se prima ci sarà da capire se e quanto il capitano potrà stare sul parquet. In prospettiva, però, ormai è abbastanza evidente che al gioco rossoblù manca una "punta" in più in attacco, perché è difficile sperare ogni volta che nessuno dei potenziali protagonisti sbagli la gara. È fondamentale, però, che l'inserimento del capitano porti a un equilibrio stabile.
Confronti. Senza dubbio a livello di confronti diretti, questa gara propone tutti test durissimi ai giocatori di Angelucci. Si comincia da Parente-Lamma, con Davide chiamato ad arginare un motorino che sfiora i 4 assist di media.
Mei è un difensore grintoso, e si prenderà cura di Muro, la stella fra le stelle di Finelli.
Carrizo avrà una sfida spigolosa in entrambe le metà campo con Malaventura, e sotto canestro i lunghi termali se la vedranno con la coppia Gigena-Cittadini, che farebbe una buona figura anche al piano di sopra, e forse anche più in su.
Significa che Montecatini, per provarci, non solo deve sfoderare in attacco la miglior prestazione delle prime sette giornate, ma anche fare miracoli in difesa, a confronto con la formazione di maggior talento di tutta la categoria.
Salute. Due giorni con la febbre per Mugnai, un affaticamento agli adduttori per Monzecchi venerdì sera. Paragonata con quella precedente, la settimana rossoblù è stata rose e fiori. Prosegue meglio del previsto anche il reinserimento di Niccolai, che non ha dolore al ginocchio anche se dispone di un'autonomia in campo molto limitata.
Punteggio. È scontato che una preoccupazione di Angelucci sarà quella di non far dilagare gli ospiti. Una partita sopra quota 90 quasi certamente segnerebbe la sconfitta dei rossoblù, che semmai possono puntare all'asticella degli 80, come con Trieste. È certo, però, che segnando i 53 punti di Treviglio, si andrà poco lontano. Per questo nel corso della settimana la squadra ha lavorato più su se stessa, e sui propri meccanismi di gioco, che sull'analisi delle caratteristiche degli avversari. Che, almeno a livello di quintetto, starebbero nella metà alta della classifica anche in Legadue.
Equilibri. È possibile ipotizzare un contributo, sul tabellino, di Niccolai? Probabilmente in casa Agricola sotto sotto ci sperano, anche se prima ci sarà da capire se e quanto il capitano potrà stare sul parquet. In prospettiva, però, ormai è abbastanza evidente che al gioco rossoblù manca una "punta" in più in attacco, perché è difficile sperare ogni volta che nessuno dei potenziali protagonisti sbagli la gara. È fondamentale, però, che l'inserimento del capitano porti a un equilibrio stabile.
Confronti. Senza dubbio a livello di confronti diretti, questa gara propone tutti test durissimi ai giocatori di Angelucci. Si comincia da Parente-Lamma, con Davide chiamato ad arginare un motorino che sfiora i 4 assist di media.
Mei è un difensore grintoso, e si prenderà cura di Muro, la stella fra le stelle di Finelli.
Carrizo avrà una sfida spigolosa in entrambe le metà campo con Malaventura, e sotto canestro i lunghi termali se la vedranno con la coppia Gigena-Cittadini, che farebbe una buona figura anche al piano di sopra, e forse anche più in su.
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