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basket
Agricola, svegliati!Con Trieste servono i due punti
Lorenzo Mei
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Da Persico può arrivare un contributo decisivo in attaccoIl coach chiede più incisività in attacco e carica il pivot Persico. La squadra di Angelucci è ancora in tempo per dimostrare che una partenza traballante non è una vera crisi.
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MONTECATINI. La quarta possibilità per l'Agricola Gloria passa dal Palaterme (ore 18), dal confronto con l'Acegas Trieste. La squadra di Angelucci è ancora in tempo per dimostrare che una partenza traballante non è una vera crisi.
In fin dei conti due sconfitte in trasferta e un passo falso in casa non sono un dramma per una formazione quasi completamente nuova, e che ha redistribuito radicalmente le responsabilità offensive, tantopiù in questa fase segnata dall'assenza di Niccolai. Al momento della palla a due i rossoblù scenderanno in campo con la tensione che tre sconfitte in striscia si portano dietro, ma anche con la consapevolezza, confermata dal coach, di venire da una settimana di buoni allenamenti e di arrivare sul parquet in buona salute, capitano escluso.
Difficile capire quali potranno essere le scelte tattiche di RB, anche se probabilmente il primo obiettivo sarà quello di ottenere un contributo sostanzioso da Persico vicino a canestro. «Per noi avere un gioco interno proficuo - spiega Angelucci - sarebbe importante, e sono convinto che potrebbe innalzare il livello generale delle nostre prestazioni. Sappiamo che Edoardo può darci un apporto di questo tipo, speriamo che non abbia problemi di falli e possa incidere come merita». Dall'altra parte del campo ci sarà una squadra che, come l'Agricola, può apparire leggermente sbilanciata sul perimetro e condizionata dalle percentuali di tiro.
«In effetti le medie da 3 punti finora - è ancora Angelucci a parlare - hanno influito direttamente sui risultati dell'Acegas fino a oggi, ma devo dire che quello che mi ha più impressionato di Trieste è, al di là dei nomi, che è una squadra solida, un bel gruppo».
Il gruppo degli esterni ha in Bocchini (che parte spesso dalla panchina) il giocatore più prolifico con 15 punti di media e il 42% da 3, ma mattoni pesanti li portano anche Simone Lenardon, che si alterna con Marisi nei ruoli di play e guardia, e soprattutto il giovanissimo Marco Spanghero, che a 18 anni va oltre i 12 punti di media e «gioca con il piglio di un giocatore esperto, non certo di uno junior» racconta l'allenatore rossoblù.
Sotto canestro, come in molte squadre della A Dilettanti, forse manca un 5 intimidatore e accanto a Benevelli e Colli (titolare e cambio nel ruolo di 4) giocano Crotta e soprattutto Benfatto, il giocatore che fino a oggi più si è fatto sentire nell'area colorata.
L'Agricola Gloria cercherà di fare progressi rilevanti in attacco, ma i punti che ha nelle mani in questo momento non sono, a meno di exploit sempre graditi, moltissimi, dunque sarà importante una difesa attenta e capace di adattarsi all'avversario.
In fin dei conti due sconfitte in trasferta e un passo falso in casa non sono un dramma per una formazione quasi completamente nuova, e che ha redistribuito radicalmente le responsabilità offensive, tantopiù in questa fase segnata dall'assenza di Niccolai. Al momento della palla a due i rossoblù scenderanno in campo con la tensione che tre sconfitte in striscia si portano dietro, ma anche con la consapevolezza, confermata dal coach, di venire da una settimana di buoni allenamenti e di arrivare sul parquet in buona salute, capitano escluso.
Difficile capire quali potranno essere le scelte tattiche di RB, anche se probabilmente il primo obiettivo sarà quello di ottenere un contributo sostanzioso da Persico vicino a canestro. «Per noi avere un gioco interno proficuo - spiega Angelucci - sarebbe importante, e sono convinto che potrebbe innalzare il livello generale delle nostre prestazioni. Sappiamo che Edoardo può darci un apporto di questo tipo, speriamo che non abbia problemi di falli e possa incidere come merita». Dall'altra parte del campo ci sarà una squadra che, come l'Agricola, può apparire leggermente sbilanciata sul perimetro e condizionata dalle percentuali di tiro.
«In effetti le medie da 3 punti finora - è ancora Angelucci a parlare - hanno influito direttamente sui risultati dell'Acegas fino a oggi, ma devo dire che quello che mi ha più impressionato di Trieste è, al di là dei nomi, che è una squadra solida, un bel gruppo».
Il gruppo degli esterni ha in Bocchini (che parte spesso dalla panchina) il giocatore più prolifico con 15 punti di media e il 42% da 3, ma mattoni pesanti li portano anche Simone Lenardon, che si alterna con Marisi nei ruoli di play e guardia, e soprattutto il giovanissimo Marco Spanghero, che a 18 anni va oltre i 12 punti di media e «gioca con il piglio di un giocatore esperto, non certo di uno junior» racconta l'allenatore rossoblù.
Sotto canestro, come in molte squadre della A Dilettanti, forse manca un 5 intimidatore e accanto a Benevelli e Colli (titolare e cambio nel ruolo di 4) giocano Crotta e soprattutto Benfatto, il giocatore che fino a oggi più si è fatto sentire nell'area colorata.
L'Agricola Gloria cercherà di fare progressi rilevanti in attacco, ma i punti che ha nelle mani in questo momento non sono, a meno di exploit sempre graditi, moltissimi, dunque sarà importante una difesa attenta e capace di adattarsi all'avversario.
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