Sicurezza
basket
Primi voti al campionato
Federico Guidi
◗
Tre sconfitte in altrettante partite: questo il non invidiabile ruolino di marcia dell’Agricola GloriaConferme e sorprese a un mese dall’inizio: Forlì e Bologna dominano
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MONTECATINI. Non bastano quattro giornate per giudicare il campionato di A Dilettanti ma di sicuro, dopo questo primo mese di basket giocato, si possono iniziare a fare le prime valutazioni provando anche indicare chi finora ha rispettato i pronostici, chi invece li ha delusi e chi, contro ogni aspettativa, ha regalato exploit inattesi.
Ovviamente partiamo da Montecatini che avendo già effettuato il turno di riposo ha giocato solo tre giornate rimediando però altrettante sconfitte. Sicuramente la condizione non ottimale di alcuni giocatori e l'assenza di capitan Niccolai pesano sul bilancio, ma le vittorie sfuggite nel finale con Riva e con Trento gridano vendetta.
Conferme. In vetta, a punteggio pieno, c'è la coppia formata da Forlì e Bologna. Queste due squadre sulla carta sono le più attrezzate per il salto di categoria e per il momento hanno confermato in pieno i pronostici. Vittorie convincenti anche se entrambe nell'ultimo turno (la Fortitudo contro Castelletto e Forlì contro Riva) hanno faticato riuscendo ad aggiudicarsi i rispettivi match solo nei minuti finali. Non sono ancora regine del girone nord della A Dilettanti ma è facile pensare che fino alla fine nei primi due posti troveremo questo squadre.
Sorprese. In questa speciale categoria per il momento troneggia Riva del Garda, squadra partita con l'obiettivo di salvarsi che invece si ritrova seconda con sei punti e una sola sconfitta, peraltro di misura, contro la capolista Vem Sistemi. Importante per la formazione di coach Baldiraghi è aver conquistato tre vittorie in altrettanti scontri diretti con squadre teoricamente in corsa per la salvezza. Altro team che può godersi il brillante avvio è Ozzano che, dopo la sconfitta all'esordio con Forlì, ha infilato una tripletta che l'ha lanciata a ridosso della vetta. Merita una citazione anche la terza squadra a quota sei punti, ovvero Verona. Rispetto a Ozzano e Riva il roster degli scaligeri è più importante ma non va dimenticato che la Tezenis è comunque una neopromossa.
Delusioni. Castelletto nell'ultimo turno ha messo paura alla Fortitudo ma in classifica rimane ferma a quota zero punti. Un avvio così disastroso in casa Nobili non se l'aspettava nessuno. Anche Treviglio non può essere soddisfatta per i due punti sin qui raccolti. Nelle ultime due giornate ha avuto Bologna e il derby con Brescia, di sicuro il tempo per recuperare non manca ma le aspettative erano altre.
Ovviamente partiamo da Montecatini che avendo già effettuato il turno di riposo ha giocato solo tre giornate rimediando però altrettante sconfitte. Sicuramente la condizione non ottimale di alcuni giocatori e l'assenza di capitan Niccolai pesano sul bilancio, ma le vittorie sfuggite nel finale con Riva e con Trento gridano vendetta.
Conferme. In vetta, a punteggio pieno, c'è la coppia formata da Forlì e Bologna. Queste due squadre sulla carta sono le più attrezzate per il salto di categoria e per il momento hanno confermato in pieno i pronostici. Vittorie convincenti anche se entrambe nell'ultimo turno (la Fortitudo contro Castelletto e Forlì contro Riva) hanno faticato riuscendo ad aggiudicarsi i rispettivi match solo nei minuti finali. Non sono ancora regine del girone nord della A Dilettanti ma è facile pensare che fino alla fine nei primi due posti troveremo questo squadre.
Sorprese. In questa speciale categoria per il momento troneggia Riva del Garda, squadra partita con l'obiettivo di salvarsi che invece si ritrova seconda con sei punti e una sola sconfitta, peraltro di misura, contro la capolista Vem Sistemi. Importante per la formazione di coach Baldiraghi è aver conquistato tre vittorie in altrettanti scontri diretti con squadre teoricamente in corsa per la salvezza. Altro team che può godersi il brillante avvio è Ozzano che, dopo la sconfitta all'esordio con Forlì, ha infilato una tripletta che l'ha lanciata a ridosso della vetta. Merita una citazione anche la terza squadra a quota sei punti, ovvero Verona. Rispetto a Ozzano e Riva il roster degli scaligeri è più importante ma non va dimenticato che la Tezenis è comunque una neopromossa.
Delusioni. Castelletto nell'ultimo turno ha messo paura alla Fortitudo ma in classifica rimane ferma a quota zero punti. Un avvio così disastroso in casa Nobili non se l'aspettava nessuno. Anche Treviglio non può essere soddisfatta per i due punti sin qui raccolti. Nelle ultime due giornate ha avuto Bologna e il derby con Brescia, di sicuro il tempo per recuperare non manca ma le aspettative erano altre.
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