Sicurezza
CALCIO
PesciaUzzanese, avanti tutta
◗
L’attaccante Salvetti, decisivo anche nella trasferta di CascinaCol pareggio ottenuto a Cascina i neroarancio mantengono l’imbattibilità esterna
2 MINUTI DI LETTURA
PESCIA. Con il pareggio ottenuto a Cascina (1-1) i neroarancio di Simone Giuli mantengono l'imbattibilità esterna e si confermano al quinto posto della graduatoria in Eccellenza.
Un punto d'oro conquistato a caro prezzo sotto il profilo degli infortuni in quanto già alla mezz'ora il centrale difensivo Breccia ha dovuto dare forfait per una forte contusione al costato mentre a inizio ripresa Pelli è stato messo fuori gioco da una botta alla civiglia.
Le assenze, al fischio di inizio, di Lotti e Trifoni, avevano complicato in partenza l'assetto tattico del PesciaUzzanese. Ma proprio nelle difficoltà, si è vista la duttilità di una squadra pronta al sacrificio. «Questo si deve - sottolinea Giuli - soprattutto ai giovani e al tipo di lavoro che facciamo nel corso della settimana assieme ad Andreucci, tecnico degli juniores. Per cui sono soddisfatto del risultato ma sono più soddisfatto della personalità dimostrata da Marchi, al debutto assoluto, in un ruolo così difficile e importante come quello del marcatore centrale».
L'altro debutto positivo in campionato è stato quello di Frateschi, impiegato sull'asse mediana mentre il solito Salvetto (quarto centro stagionale) ha messo il suo personale sigillo sul match. «Non eravamo partiti bene - ammette Giuli - e per gran parte del primo tempo abbiamo subìto l'iniziativa dei pisani. Ma alla distanza siamo venuti fuori costruendo, nella ripresa, almeno tre o quattro nitide palle gol. Potevamo anche vincere».
L'ultima annotazione è per Latini, prelevato in settimana dal Monteriggioni. «D'accordo con il giocatore, l'ho schierato nella ripresa - spiega - per preservarlo dai classifici infortuni muscolari che capitano a chi, pur allenato, non ha il ritmo della partita sulle gambe. Ha fatto bene e penso che potrà darci una bella mano».
Un punto d'oro conquistato a caro prezzo sotto il profilo degli infortuni in quanto già alla mezz'ora il centrale difensivo Breccia ha dovuto dare forfait per una forte contusione al costato mentre a inizio ripresa Pelli è stato messo fuori gioco da una botta alla civiglia.
Le assenze, al fischio di inizio, di Lotti e Trifoni, avevano complicato in partenza l'assetto tattico del PesciaUzzanese. Ma proprio nelle difficoltà, si è vista la duttilità di una squadra pronta al sacrificio. «Questo si deve - sottolinea Giuli - soprattutto ai giovani e al tipo di lavoro che facciamo nel corso della settimana assieme ad Andreucci, tecnico degli juniores. Per cui sono soddisfatto del risultato ma sono più soddisfatto della personalità dimostrata da Marchi, al debutto assoluto, in un ruolo così difficile e importante come quello del marcatore centrale».
L'altro debutto positivo in campionato è stato quello di Frateschi, impiegato sull'asse mediana mentre il solito Salvetto (quarto centro stagionale) ha messo il suo personale sigillo sul match. «Non eravamo partiti bene - ammette Giuli - e per gran parte del primo tempo abbiamo subìto l'iniziativa dei pisani. Ma alla distanza siamo venuti fuori costruendo, nella ripresa, almeno tre o quattro nitide palle gol. Potevamo anche vincere».
L'ultima annotazione è per Latini, prelevato in settimana dal Monteriggioni. «D'accordo con il giocatore, l'ho schierato nella ripresa - spiega - per preservarlo dai classifici infortuni muscolari che capitano a chi, pur allenato, non ha il ritmo della partita sulle gambe. Ha fatto bene e penso che potrà darci una bella mano».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
