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Interviste

«Ora dobbiamo trasformare la rabbia in grinta»

Federico Guidi
Coach Angelucci, esordio amaro anche per lui
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Coach Angelucci, esordio amaro anche per lui

«Che devo dire? C'è molta marezza per come abbiamo perso questa partita». Coach Angelucci mastica amaro al termine del match con Riva del Garda perché la sua squadra si è fatta scippare una vittoria che sembrava già cosa fatta.

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RIVA DEL GARDA. «Che devo dire? C'è molta marezza per come abbiamo perso questa partita». Coach Angelucci mastica amaro al termine del match con Riva del Garda perché la sua squadra si è fatta scippare una vittoria che sembrava già cosa fatta.
«Mancavano tre secondi alla fine e avevamo palla in mano con una rimessa a metà campo. Il passaggio è stato sporcato - racconta coach Angelucci - c'è stato un intercetto e Cortese si è involato in contropiede, appoggiando a canestro dopo un comodo terzo tempo». L'episodio finale che ha deciso il match non può che far crescere la delusione e il rammarico per due punti sfumati a fil di sirena e rischia di far passare in secondo piano i trentanove minuti precedenti. La gara è stata sempre viva e l'Agricola, partita con il freno a mano tirato, è riuscita a giocarsela fino alla fine nonostante la condizione precaria di alcuni giocatori e l'assenza pesante di capitan Niccolai.
«In avvio di gara eravamo molto nervosi e contratti - spiega coach Angelucci- anche in attacco avevamo troppa fretta. Poi siamo cresciuti dal punto di vista offensivo e nel terzo e quarto periodo la difesa è salita d'intensità e siamo riusciti anche ad andare avanti nel punteggio». Nonostante i due punti persi il tecnico di Montecatini prova a sottolineare gli aspetti positivi della gara. Abbiamo avuto forza mentale e la compatezza per recuperare il passivo iniziale - dice ancora l'allenatore dell'Agricola - ho visto voglia e tanto impegno in difesa anche se paghiamo le rotazioni ridotte e le condizioni di Carrizo e Monzecchi che sono rimasti in campo anche più dei minuti effettivi che avevano nelle gambe».
Archiviato il debutto in campionato domenica ci sarà l'esordio casalingo contro Ozzano, una sfida che i rossoblù affronteranno con tanta voglia di riscatto. «La rabbia derivata da questa sconfitta dobbiamo trasformarla in energia positiva, serve fiducia in noi stessi perché abbiamo fatto una buona partita. Dobbiamo lavorare sugli errori commessi ed essere pronti a giocarcela con tutti».

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