Il dolore
Ciclismo
Alberio vince il Gp Del Rosso
Stefano Fiori
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La cerimonia di premiazione sul palco sul viale VerdiÈ il ventenne veneto di Sommacampagna Tomas Alberio il degno vincitore di una combattutissima 58a edizione del Gp Ezio del Rosso che si è concluso sotto una fitta pioggia autunnale, dopo la partenza con il sole.
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MONTECATINI. È il ventenne veneto di Sommacampagna Tomas Alberio il degno vincitore di una combattutissima 58a edizione del Gp Ezio del Rosso che si è concluso sotto una fitta pioggia autunnale, dopo la partenza con il sole.
Ben pilotato nel finale dal compagno di squadra Contoli, Alberio ha fatto prevalere il suo notevole spunto veloce - non per nulla è campione europeo dell'americana su pista - sul plurivittorioso 2009 in Italia Paolo Ciavatta e su Luca Iattici, esperto atleta modenese emigrato in Toscana. Sono stati 189 i dilettanti Elite e Under 23, provenienti da tutta Italia e anche dall'estero, che hanno preso il via da viale Verdi sotto la regia organizzativa del Gs Le Casette. A fare da apripista in moto l'agente della polizia municpale, Daniela Bocchicchio.
Tra i partecipanti anche i campioni italiani della categoria Elite, Pedrazzini, e degli Under 23, Rabottini, oltre al giovane talento russo Silin, terzo e medaglia di bronzo ai recenti mondiali Under 23 a Mendrisio. Dopo lo scatto di Averin in occasione del primo traguardo volante, si sono portati al comando con decisione Cecchinel, Pettiti, Caddeo, Monsalve, Malori e Rocchi, che però perdeva contatto dai primi intorno al 30º chilometro. Sul Gpm del Vico era Malori a prendere l'iniziativa, comunque controllato dai compagni di fuga, ma al 75º chilometro sui 5 rientravano 13 concorrenti e quindi il resto del gruppo. A quel punto iniziava la girandola degli attacchi, con De Negri e altri 5 concorrenti che precedevano il tentativo di Foschi all'inizio della salita del Goraiolo. Sul Gpm era però l'azzurro Ulissi a scollinare per primo e la susseguente discesa verso Pescia cambiava nuovamente le carte in tavola, tanto che, a una quindicina di chilometri dall'arrivo, restavano al comando Quintero, Lucciola, Contoli e Barabesi.
La rampa di Vico vedeva emergere Alberio, Iattici, Ciavatta e Monguzzi, ma dopo gli immancabili scatti finali era Alberio che calava l'asso imponendosi nettamente. Sul podio l'atleta veneto è stato premiato da Franco Giorgi, ex-ciclista montecatinese vincitore 58 anni fa della prima edizione del Gp Del Rosso.
Ordine d'arrivo: 1º Tomas Alberio (Bottoli-Ramonda); km.182 in 4h19'57" alla media di 42,008 km/h; 2º Paolo Ciavatta (Monturano); 3º Luca Iattici (Ginestra-Gabbiano-Neri); 4º Mattia Barabesi (Seano-Hopplà-Bellissima) a 3"; 5º Alberto Contoli (Bottoli-Ramonda) a 15"; 6º Cristiano Monguzzi (Aurora) a 23": 7º Gianluca Brambilla (Zalf-Desirée) a 24"; 8º Gabriele Tassinari a 27"; 9º Fabrizio Lucciola (Danton-Caparrini); 10º Antonino Parrinello (Monsummanese-Natalini-Grassi).
Ben pilotato nel finale dal compagno di squadra Contoli, Alberio ha fatto prevalere il suo notevole spunto veloce - non per nulla è campione europeo dell'americana su pista - sul plurivittorioso 2009 in Italia Paolo Ciavatta e su Luca Iattici, esperto atleta modenese emigrato in Toscana. Sono stati 189 i dilettanti Elite e Under 23, provenienti da tutta Italia e anche dall'estero, che hanno preso il via da viale Verdi sotto la regia organizzativa del Gs Le Casette. A fare da apripista in moto l'agente della polizia municpale, Daniela Bocchicchio.
Tra i partecipanti anche i campioni italiani della categoria Elite, Pedrazzini, e degli Under 23, Rabottini, oltre al giovane talento russo Silin, terzo e medaglia di bronzo ai recenti mondiali Under 23 a Mendrisio. Dopo lo scatto di Averin in occasione del primo traguardo volante, si sono portati al comando con decisione Cecchinel, Pettiti, Caddeo, Monsalve, Malori e Rocchi, che però perdeva contatto dai primi intorno al 30º chilometro. Sul Gpm del Vico era Malori a prendere l'iniziativa, comunque controllato dai compagni di fuga, ma al 75º chilometro sui 5 rientravano 13 concorrenti e quindi il resto del gruppo. A quel punto iniziava la girandola degli attacchi, con De Negri e altri 5 concorrenti che precedevano il tentativo di Foschi all'inizio della salita del Goraiolo. Sul Gpm era però l'azzurro Ulissi a scollinare per primo e la susseguente discesa verso Pescia cambiava nuovamente le carte in tavola, tanto che, a una quindicina di chilometri dall'arrivo, restavano al comando Quintero, Lucciola, Contoli e Barabesi.
La rampa di Vico vedeva emergere Alberio, Iattici, Ciavatta e Monguzzi, ma dopo gli immancabili scatti finali era Alberio che calava l'asso imponendosi nettamente. Sul podio l'atleta veneto è stato premiato da Franco Giorgi, ex-ciclista montecatinese vincitore 58 anni fa della prima edizione del Gp Del Rosso.
Ordine d'arrivo: 1º Tomas Alberio (Bottoli-Ramonda); km.182 in 4h19'57" alla media di 42,008 km/h; 2º Paolo Ciavatta (Monturano); 3º Luca Iattici (Ginestra-Gabbiano-Neri); 4º Mattia Barabesi (Seano-Hopplà-Bellissima) a 3"; 5º Alberto Contoli (Bottoli-Ramonda) a 15"; 6º Cristiano Monguzzi (Aurora) a 23": 7º Gianluca Brambilla (Zalf-Desirée) a 24"; 8º Gabriele Tassinari a 27"; 9º Fabrizio Lucciola (Danton-Caparrini); 10º Antonino Parrinello (Monsummanese-Natalini-Grassi).
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