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CALCIO: SERIE D ED ECCELLENZA

Borgo ingenuo e sfortunato, il ko è una beffa

Roberto Grazzini
Fabbri, in gol all’esordio
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Fabbri, in gol all’esordio

Facce scure sul pullman che riporta a casa un Borgo a Buggiano più che accettabile sotto il profilo dell'impegno e del gioco ma ingenuo fino all'inverosimile.
In terra di Romagna la squadra di mister Massi capisce subito quanto sia difficile la serie D e, da buona neopromossa, paga dazio alla categoria

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SANT'ARCANGELO. Facce scure sul pullman che riporta a casa un Borgo a Buggiano più che accettabile sotto il profilo dell'impegno e del gioco ma ingenuo fino all'inverosimile.
In terra di Romagna la squadra di mister Massi capisce subito quanto sia difficile la serie D e, da buona neopromossa, paga dazio alla categoria. Il Sant'Arcangelo non è il Real Madrid però è una squadra abituata a lottare con umiltà per la salvezza tanto che mister Rossi, fedele secondo per diversi anni di Zaccheroni, non ci pensa un attimo a cambiare lo spregiudicato 3-4-3 iniziale per passare a un più tranquillo e coperto 4-4-2. «Siamo partiti bene - spiega Massi - e li abbiamo messi in seria difficoltà, creando ottimi presupposti per il vantaggio. Invece alla prima mezza occasione degli avversari, nata peraltro da un corner a nostro favore, ci siamo fatti fregare come polli a pochi minuti dalla fine del primo tempo».

Il Borgo comunque non si è perso d'animo, dimostrando quel carattere tanto caro a Massi già a inizio ripresa. Bello il gol di Fabbri che ha rimesso le cose a poste e che stava incanalando il match verso il pareggio, risultato addirittura un po' stretto per quanto fatto vedere dalla truppa azzurra. Invece nel finale arrivava la beffa con un tiro beffardo da trenta metri. «Un vero peccato - continua il trainer del Borgo - perché questo era un confronto contro un avversario di medesimo livello. Mettiamoci una pietra sopra e guardiamo avanti». Il futuro, o meglio il calendario, pone adesso sul cammino dei borghigiani il Pisa, giustiziere al debutto del Riccione.

«Un punto in carniere - chiude Massi - sarebbe stato importantissimo per il morale del gruppo, anche in vista della sfida con i nerazzurri pisani. In ogni caso credo che una gara simile non abbia certo bisogno di ulteriori motivazioni».

Il risultato non va giù neppure al direttore sportivo Maurizio Tanfani, a cui non è piaciuta troppo neppure la direzione arbitrale. «Lasciamo perdere - sbotta - e pensiamo positivo. Ho visto un buon Borgo che avrebbe senz'altro meritato di vincere. Guai a scoraggiarci perché il campionato è cominciato adesso. Ci sono comunque ampi margini di miglioramento. Eppoi siamo consapevoli che sarà un campionato di sofferenza». Dunque Borgo cantiere aperto non solo per eventuali contromosse tattiche poiché non è escluso che potrebbero arrivare ulteriori rinforzi.

Forse non subito, ma nemmeno troppo in là. Del resto la società ha avuto la certezza di partecipare al campionato di serie D solo dai primi di agosto. Tanti giocatori sono arrivati da pochi giorni e devono entrare negli automatismi della squadra. Il tempo per adesso c'è. Meglio non sprecarlo.

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