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Montecatini

Ieri il primo giorno di preparazione agli ordini del mister Alessandro Bicchieri

Larcianese condannata a vincerema il girone non è abbordabile

Roberto Grazzini
L’allenatore della Larcianese, Alessandro Bicchieri
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L’allenatore della Larcianese, Alessandro Bicchieri

Dopo Borgo a Buggiano e PesciaUzzanese, anche la Larcianese ha iniziato il periodo di preparazione in vista dell'imminente avvio della stagione agonistica.

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LARCIANO. Dopo Borgo a Buggiano e PesciaUzzanese, anche la Larcianese ha iniziato il periodo di preparazione in vista dell'imminente avvio della stagione agonistica. Ieri è stato il primo giorno di scuola per gli «studenti» viola, allineati e compatti agli ordini del nuovo «maestro» Alessandro Bicchieri.
Tutti gli addetti ai lavori danno la compagine del presidente Sandro Beneforti, nobile decaduta, tra le favorite per la promozione ma questo non spaventa mister Bicchieri. «Diciamo - esordisce - che sentiamo la grande responsabilita. Ce ne facciamo volentieri carico consapevoli che la società e gli sportivi di Larciano si aspettano molto da questi ragazzi e dal sottoscritto. Sono certo che non resteranno delusi».
Una Larcianese dunque a cui spetta il ruolo di protagonista principale in un torneo, come sottolinea Bicchieri, dagli alti contenuti tecnici. «Non dimentichiamoci - aggiunge a tale proposito - la illustre presenza di un club come il Castelnuovo e il gruppo delle altre valdinievoline, capitanato dalla Lampo, rafforzatasi parecchio nel mercato estivo. Qui oltre al campanile, per un derby fra i più sentiti della Valdinievole, ci sarà anche la sfida in famiglia con mio suocero Carlo Panati, direttore tecnico degli azzurri. Senza contare infine il Signa e il Lammari Mario Micheli, quest'ultima a mio avviso autentica mina vagante del campionato».
In fatto di acquisti anche la Larcianese non si è fatta mancare niente pescando a piene mani nella categoria superiore con i ritorni eccellenti di Fagni, Bargellini e del bomber Napoli. Poi sono arrivati Cencini, Ulivi, Mazzei e il portiere della Berretti della Pistoiese Massimo Sorini, classe 1991, ultimo acquisto in ordine cronologico. Tanta la gente del posto nella rosa per una strategia fortemente voluta dalla dirigenza. «Alla fine - puntualizza Bicchieri - l'attaccamento ai colori e lo spirito d'appartenza possono fare la differenza in un torneo che vivrà sul filo del massimo equilibrio».
Dal punto di vista tattico, il trainer della Larcianese fa capire di avere le idee chiare e di pensare al sodo. «Difesa e centrocampo a quattro e due punte in avanti - chiude - nel calcio ormai c'è poco da inventare. E' un modulo collaudato che mi dà ampie garanzia, considerato i giocatori che ho a disposizione».

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