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Nick jr: «Ho scelto Reggio Calabria»
Matteo Baccellini
Ci ha pensato a lungo, Gabriele Niccolai (nella foto). Poi ha deciso di scegliere Reggio Calabria, invece di Monsummano. La prospettiva di giocare in B Dilettanti, unita a una proposta economica più allettante, ha avuto la meglio. Dopo sette stagioni consecutive in maglia Rb, Nick jr lascia dunque Montecatini per approdare nel profondo sud.
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MONSUMMANO. Ci ha pensato a lungo, Gabriele Niccolai (nella foto). Poi ha deciso di scegliere Reggio Calabria, invece di Monsummano. La prospettiva di giocare in B Dilettanti, unita a una proposta economica più allettante, ha avuto la meglio. Dopo sette stagioni consecutive in maglia Rb, Nick jr lascia dunque Montecatini per approdare nel profondo sud.
«Non ho ancora firmato - precisa Gabriele al telefono - ma la scelta è stata fatta. L'ambizione e il progetto a Reggio Calabria sono quelli di tornare subito in A Dilettanti, dopo aver acquisito in B il titolo sportivo di Gragnano. Per me è stimolante rimettermi in gioco, anche se con la mia famiglia saremo costretti a fare dei sacrifici. La vita di un professionista è fatta di adattamenti, dall'inizio alla fine. A Reggio si respira da sempre aria di grande basket».
L'ipotesi Monsummano a un certo punto aveva preso sostanza. «Direi che sono stato vicinissimo all'accordo - dice Niccolai jr - ringrazio il presidente Cardelli che mi ha cercato e mi ha fatto una proposta molto interessante. Spero che in futuro la mia strada si riavvicini di nuovo a quella di Monsummano». Una frase che lascia intendere che la sua carriera non si chiuderà in Calabria.
A Reggio Gabriele troverà una squadra rinnovatissima, pronta a dare l'assalto alla promozione con il nuovo coach Massimo Bianchi, reduce dall'esperienza a Imola dell'anno scorso.
Nessuna intenzione di fare polemica, ma solo un addio amaro alla sua Montecatini nel rivangare gli ultimi mesi. «Sono rimasto male - confessa - quando ho capito che la società non aveva intenzione di confermarmi. Era nel loro pieno diritto, per carità, mi hanno fatto anche una proposta economica che però non ho accettato. Credo che mi abbia spinto anzi a fare altre scelte. E forse dopo la stagione personale che ho disputato a 36 anni, la cosa mi ha sorpreso. Ma capisco che dopo un'annata deludente si sia voluto cambiare. Per me si chiude un ciclo iniziato nel 2002 con la promozione in Legadue e terminato con la salvezza ai playout di pochi mesi fa. Da oggi voglio pensare solo a Reggio Calabria».
Qui Monsummano. Mastica amaro la Pallacanestro Monsummano, per la seconda volta nel giro di venti giorni, dopo lo stop (quella volta deciso, non subìto) alla trattativa con Mario Boni. L'ambizione di portare il 37enne Gabriele Niccolai in biancoblù è dunque sfumata. «Ha preferito i soldi alla famiglia - si lascia scappare deluso il presidente Cardelli - eravamo pronti a un sacrificio economico per averlo con noi, ma purtroppo non è bastato. A questo punto ci rimetteremo in cerca di una guardia con molti punti nelle mani, anche se non sarà semplice». Nelle ultime ore è partito un sondaggio per il sassarese Losa, che pare essersi accordato però con Piombino.
Monsummano inizierà la preparazione il 24 agosto: tra meno di tre settimane avrà inserito in roster il lungo che manca. Domani Cardelli incontrerà Cristiano Fattori sperando di concludere la trattativa. Per il discorso legato al play prende sempre più quota la conferma di Sergio Bigi, disponibile a rimanere magari partendo dalla panchina, come cambio del giovane Tommei, che sarà lanciato. Intanto il ripescaggio di Lucca e la sparizione di Figline hanno permesso a Sassari e Terni di ricomparire nel girone E. Monsummano debutterà in casa il 26 settembre con Livorno, poi andrà a Orvieto e ospiterà Pontedera.
«Non ho ancora firmato - precisa Gabriele al telefono - ma la scelta è stata fatta. L'ambizione e il progetto a Reggio Calabria sono quelli di tornare subito in A Dilettanti, dopo aver acquisito in B il titolo sportivo di Gragnano. Per me è stimolante rimettermi in gioco, anche se con la mia famiglia saremo costretti a fare dei sacrifici. La vita di un professionista è fatta di adattamenti, dall'inizio alla fine. A Reggio si respira da sempre aria di grande basket».
L'ipotesi Monsummano a un certo punto aveva preso sostanza. «Direi che sono stato vicinissimo all'accordo - dice Niccolai jr - ringrazio il presidente Cardelli che mi ha cercato e mi ha fatto una proposta molto interessante. Spero che in futuro la mia strada si riavvicini di nuovo a quella di Monsummano». Una frase che lascia intendere che la sua carriera non si chiuderà in Calabria.
A Reggio Gabriele troverà una squadra rinnovatissima, pronta a dare l'assalto alla promozione con il nuovo coach Massimo Bianchi, reduce dall'esperienza a Imola dell'anno scorso.
Nessuna intenzione di fare polemica, ma solo un addio amaro alla sua Montecatini nel rivangare gli ultimi mesi. «Sono rimasto male - confessa - quando ho capito che la società non aveva intenzione di confermarmi. Era nel loro pieno diritto, per carità, mi hanno fatto anche una proposta economica che però non ho accettato. Credo che mi abbia spinto anzi a fare altre scelte. E forse dopo la stagione personale che ho disputato a 36 anni, la cosa mi ha sorpreso. Ma capisco che dopo un'annata deludente si sia voluto cambiare. Per me si chiude un ciclo iniziato nel 2002 con la promozione in Legadue e terminato con la salvezza ai playout di pochi mesi fa. Da oggi voglio pensare solo a Reggio Calabria».
Qui Monsummano. Mastica amaro la Pallacanestro Monsummano, per la seconda volta nel giro di venti giorni, dopo lo stop (quella volta deciso, non subìto) alla trattativa con Mario Boni. L'ambizione di portare il 37enne Gabriele Niccolai in biancoblù è dunque sfumata. «Ha preferito i soldi alla famiglia - si lascia scappare deluso il presidente Cardelli - eravamo pronti a un sacrificio economico per averlo con noi, ma purtroppo non è bastato. A questo punto ci rimetteremo in cerca di una guardia con molti punti nelle mani, anche se non sarà semplice». Nelle ultime ore è partito un sondaggio per il sassarese Losa, che pare essersi accordato però con Piombino.
Monsummano inizierà la preparazione il 24 agosto: tra meno di tre settimane avrà inserito in roster il lungo che manca. Domani Cardelli incontrerà Cristiano Fattori sperando di concludere la trattativa. Per il discorso legato al play prende sempre più quota la conferma di Sergio Bigi, disponibile a rimanere magari partendo dalla panchina, come cambio del giovane Tommei, che sarà lanciato. Intanto il ripescaggio di Lucca e la sparizione di Figline hanno permesso a Sassari e Terni di ricomparire nel girone E. Monsummano debutterà in casa il 26 settembre con Livorno, poi andrà a Orvieto e ospiterà Pontedera.
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