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Marlon By Pass a sorpresa nel Gran premio Terme

Paolo Allegri
La premiazione del Gran premio Terme
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La premiazione del Gran premio Terme

Un bel pubblico sabato sera al Sesana ha fatto da cornice allo spettacolo del Gran premio Terme, il rendez vous dei tre anni d'Italia che guardano come obiettivo al Derby di ottobre.

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MONTECATINI. Un bel pubblico sabato sera al Sesana ha fatto da cornice allo spettacolo del Gran premio Terme, il rendez vous dei tre anni d'Italia che guardano come obiettivo al Derby di ottobre.
A sorpresa, alla bella quota di 9 contro uno, si è imposto il torinese Marlon By Pass, guidato da Santo Mollo. Un soggetto di primissimo piano - il 27 marzo a San Siro aveva disperso gli avversari segnando il record della generazione in 1.13.3 - che la stampa tecnica aveva snobbato alla vigilia. Indicando, altresì, in Merlino Om il cavallo da battere, l'attesissimo protagonista che si giocava alla pari. Invece, in pista il cavallo allenato e guidato da Enrico Bellei è stato l'ombra del soggetto ammirato in giugno nel fiorentino Premio Etruria. Per la prova opaca del castrone ci sono degli attenuanti: il cavallo dopo Firenze ha preso la piroplasmosi (malattia tipica della stagione calda quando i cavalli stanno all'aperto nei paddock e subiscono l'attacco delle zecche). È stato curato, per debellare febbre e anche problematiche al fegato, ha ripreso la preparazione ma evidentemente qualche lavoro saltato ha influito sulla condizione. Così via libera per Marlon By Pass che ha vinto la lotta iniziale per il comando con un grintosissimo Mario Tommaseo, il Tano Belloni del trotto italiano, l'eterno secondo ancora autore di una prova coraggiosa. Santo Mollo in sulky ha scandito buon ritmo (1.14.1 il riferimento finale sul doppio km), Mario Tommaseo ci ha provato fino in fondo scegliendo anche le linee interne in retta d'arrivo ma al dunque si è dovuto accontentare dell'ennesimo secondo posto. Buon terzo ha chiuso Master di Azzurra, ben guidato da Mike Esper che dopo 500 metri l'ha spostato dal gruppo per andare a prendere posizione a ridosso dei due di testa.
Nel Filly uno show di Megan Grif, figlia di Varenne che ha dato all'eccezionale sire il 39º successo nei Gp (30 italiani e nove all'estero) poche ore dopo che nel pomeriggio di sabato l'altra varennina Lisa America aveva trionfato sulla pista francese di Enghien. Per Enrico Bellei, la parziale consolazione del successo nell'invito dei quattro anni riportato da uno spumeggiante Levriero Rivarco capace di allungare in arrivo su Leroy Giò e Legier Mb. Per il bel figlio di Ganymede, che potrebbe partecipare al Nello Bellei di agosto, è la 15ª affermazione in 25 corse.

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