Il dolore
Agricola Gloria, ancora incertezza
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Il presidente Rb Simone GalliganiIl main sponsor Agricola Gloria ha confermato di nuovo al presidente della Rb Simone Galligani la disponibilità a restare
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MONTECATINI. La penultima settimana di giugno sta sfumando e il groviglio di nodi che avvolge la pallacanestro rossoblù è tutt'altro che sciolto. La situazione è immutata e il tempo a disposizione diminuisce, anche se una mano nei prossimi giorni potrebbe arrivare anche dal neo sindaco Bellandi.
Poche nuove. Il presidente Simone Galligani conferma che dopo la sua intervista al nostro giornale, in cui aveva ancora una volta (e più esplicitamente rispetto al passato) evidenziato i problemi economici della società e gli ostacoli per l'iscrizione al campionato, non ci sono state svolte. Due settimane dopo a minare il futuro restano la scarsità di risorse per la prossima stagione e naturalmente la situazione debitoria, che rischia di essere una zavorra sempre più pesante ogni mese che passa. Ancora una volta siamo nel bel mezzo di un thriller, in attesa che arrivino notizie (almeno parzialmente) rassicuranti.
Comune. Una speranza si apre sul fronte istituzionale, visto che ieri Giuseppe Bellandi, da sempre grande appassionato di basket, ha manifestato l'intenzione di impegnarsi in prima persona per favorire la sopravvivenza del sodalizio rossoblù. «Sono un tifoso - ha detto Bellandi - e pur sapendo che ci sono argomenti più importanti a cui dovrò dedicarmi in questo periodo, troverò un po' di tempo anche per la pallacanestro». Un'apertura nella quale gli sportivi speravano, e alla quale lo stesso Galligani aveva fatto riferimento. Vedremo gli sviluppi.
Sponsor. L'altra variazione rispetto a qualche giorno fa sono i colloqui che ci sono stati fra Galligani e l'Agricola Gloria, che, come aveva fatto capire nelle passate settimane, è disponibile a proseguire nel rapporto di sponsorizzazione, l'ancora di salvezza che ha impedito il naufragio in questi anni. A breve è previsto un incontro definitivo, ed è probabile che anche la famiglia Magrini voglia capire quali sono le prospettive con le quali si pensa di andare avanti.
Iscrizione. Le tappe di cui parla oggi Galligani, almeno quelle fissate, sembrano appunto il meeting decisivo con l'Agricola Gloria, e il via alle pratiche per l'iscrizione, per il quale a breve verrà fissato il termine ultimo di scadenza, presumibilmente nella seconda settimana di luglio. Le famigerate pratiche prevedono, oltre alle scartoffie, anche una serie di adempimenti onerosi, tra i quali pagamenti di Iva e contributi e di almeno una parte degli stipendi arretrati che i giocatori devono riscuotere.
Futuro. L'intenzione a oggi è dunque quella di andare avanti, o almeno di avviare la manovra di avvicinamento all'iscrizione, sperando che alla fine vada in porto. «L'accoppiata per ora è quella già esistente, cioè proprietario più sponsor principale - spiega Simone Galligani - e cominceremo ad affrontare nei prossimi giorni gli adempimenti per l'iscrizione, ma non posso e non voglio dire che va tutto bene, perché non è così».
Rischi. È abbastanza strano parlare di mercato in una situazione tale di incertezza, ma è evidente che i ritardi nel chiarimento "a monte" potrebbero costare in termini di giocatori. Natali e Persico, nel giro delle nazionali giovanili, potrebbero cercare alternative, e lo stesso coach Angelucci attende comunicazioni da quando la palla ha smesso di rimbalzare.
Lorenzo Mei
Poche nuove. Il presidente Simone Galligani conferma che dopo la sua intervista al nostro giornale, in cui aveva ancora una volta (e più esplicitamente rispetto al passato) evidenziato i problemi economici della società e gli ostacoli per l'iscrizione al campionato, non ci sono state svolte. Due settimane dopo a minare il futuro restano la scarsità di risorse per la prossima stagione e naturalmente la situazione debitoria, che rischia di essere una zavorra sempre più pesante ogni mese che passa. Ancora una volta siamo nel bel mezzo di un thriller, in attesa che arrivino notizie (almeno parzialmente) rassicuranti.
Comune. Una speranza si apre sul fronte istituzionale, visto che ieri Giuseppe Bellandi, da sempre grande appassionato di basket, ha manifestato l'intenzione di impegnarsi in prima persona per favorire la sopravvivenza del sodalizio rossoblù. «Sono un tifoso - ha detto Bellandi - e pur sapendo che ci sono argomenti più importanti a cui dovrò dedicarmi in questo periodo, troverò un po' di tempo anche per la pallacanestro». Un'apertura nella quale gli sportivi speravano, e alla quale lo stesso Galligani aveva fatto riferimento. Vedremo gli sviluppi.
Sponsor. L'altra variazione rispetto a qualche giorno fa sono i colloqui che ci sono stati fra Galligani e l'Agricola Gloria, che, come aveva fatto capire nelle passate settimane, è disponibile a proseguire nel rapporto di sponsorizzazione, l'ancora di salvezza che ha impedito il naufragio in questi anni. A breve è previsto un incontro definitivo, ed è probabile che anche la famiglia Magrini voglia capire quali sono le prospettive con le quali si pensa di andare avanti.
Iscrizione. Le tappe di cui parla oggi Galligani, almeno quelle fissate, sembrano appunto il meeting decisivo con l'Agricola Gloria, e il via alle pratiche per l'iscrizione, per il quale a breve verrà fissato il termine ultimo di scadenza, presumibilmente nella seconda settimana di luglio. Le famigerate pratiche prevedono, oltre alle scartoffie, anche una serie di adempimenti onerosi, tra i quali pagamenti di Iva e contributi e di almeno una parte degli stipendi arretrati che i giocatori devono riscuotere.
Futuro. L'intenzione a oggi è dunque quella di andare avanti, o almeno di avviare la manovra di avvicinamento all'iscrizione, sperando che alla fine vada in porto. «L'accoppiata per ora è quella già esistente, cioè proprietario più sponsor principale - spiega Simone Galligani - e cominceremo ad affrontare nei prossimi giorni gli adempimenti per l'iscrizione, ma non posso e non voglio dire che va tutto bene, perché non è così».
Rischi. È abbastanza strano parlare di mercato in una situazione tale di incertezza, ma è evidente che i ritardi nel chiarimento "a monte" potrebbero costare in termini di giocatori. Natali e Persico, nel giro delle nazionali giovanili, potrebbero cercare alternative, e lo stesso coach Angelucci attende comunicazioni da quando la palla ha smesso di rimbalzare.
Lorenzo Mei
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