La manifestazione
Montecatini
«Borgo competitivo, anche in D»
Roberto Grazzini
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Per i giocatori del Borgo è stata una stagione esaltanteIL CALCIO E I SUOI PROTAGONISTI
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MONTECATINI. «Indipendentemente dal campionato a cui ci iscriveremo, sarà un Borgo molto competitivo». Maurizio Tanfani, direttore sportivo degli azzurri, non si nasconde dietro le mezze frasi. E soprattutto non vive di ricordi.
«È stata un'avventura fantastica, vissuta intensamente - dice parlando dei playoff - ma adesso bisogna pensare al presente, senza farci troppe illusioni riguardo l'eventuale ripescaggio in serie D. Dobbiamo solo essere pronti per qualsiasi evenienza». Entro due settimane la federazione, fatte le opportune valutazioni, prenderà la sua decisione. Per il momento, il Borgo, confermato da tempo mister Massi, punta soprattutto sul discorso quote. «I giovani - spiega Tanfani - sono la base essenziale di ogni società a qualsiasi livello. Per questo abbiamo puntato molto sull'accordo con la Polipsortiva Margine per costruire il Borgo del futuro». Intanto dopo due anni di grandi soddisfazioni (la vittoria del campionato provinciale all'esordio e quindi le finali di Coppa Toscana regionale nella stagione da poco conclusa) lascia il sodalizio borghigiano il tecnico degli juniores Massimo Valgimigli, che si avvicina a casa, andando ad allenare la formazione juniores regionale del Fiesole Caldine. Al suo posto, ballottaggio a tre fra Rontani, Brazzini e Ranfagni, tecnici fiorentini dal curriculum importante.
Restando in Eccellenza, resta tutta da definire la questione dell'allenatore in casa del neopromosso PesciaUzzanese. L'approdo alla categoria superiore gioca senz'altro a favore di mister Andrea Petroni, che fra l'altro ha ricevuto alcune importanti offerte da altre società. Il tecnico lucchese resterebbe comunque volentieri in Valdinievole. Adesso la palla passa al consiglio direttivo che si riunirà nei prossimi giorni per definire il nuovo organigramma e quindi decidere a chi affidare la panchina della prima squadra nero-arancio. Il forte ritardo con cui si è chiusa la stagione gioca a sfavore del PesciaUzzanese nell'allestimento del gruppo, specie in un campionato così impegnativo come l'Eccellenza. L'entusiasmo però non manca.
«È stata un'avventura fantastica, vissuta intensamente - dice parlando dei playoff - ma adesso bisogna pensare al presente, senza farci troppe illusioni riguardo l'eventuale ripescaggio in serie D. Dobbiamo solo essere pronti per qualsiasi evenienza». Entro due settimane la federazione, fatte le opportune valutazioni, prenderà la sua decisione. Per il momento, il Borgo, confermato da tempo mister Massi, punta soprattutto sul discorso quote. «I giovani - spiega Tanfani - sono la base essenziale di ogni società a qualsiasi livello. Per questo abbiamo puntato molto sull'accordo con la Polipsortiva Margine per costruire il Borgo del futuro». Intanto dopo due anni di grandi soddisfazioni (la vittoria del campionato provinciale all'esordio e quindi le finali di Coppa Toscana regionale nella stagione da poco conclusa) lascia il sodalizio borghigiano il tecnico degli juniores Massimo Valgimigli, che si avvicina a casa, andando ad allenare la formazione juniores regionale del Fiesole Caldine. Al suo posto, ballottaggio a tre fra Rontani, Brazzini e Ranfagni, tecnici fiorentini dal curriculum importante.
Restando in Eccellenza, resta tutta da definire la questione dell'allenatore in casa del neopromosso PesciaUzzanese. L'approdo alla categoria superiore gioca senz'altro a favore di mister Andrea Petroni, che fra l'altro ha ricevuto alcune importanti offerte da altre società. Il tecnico lucchese resterebbe comunque volentieri in Valdinievole. Adesso la palla passa al consiglio direttivo che si riunirà nei prossimi giorni per definire il nuovo organigramma e quindi decidere a chi affidare la panchina della prima squadra nero-arancio. Il forte ritardo con cui si è chiusa la stagione gioca a sfavore del PesciaUzzanese nell'allestimento del gruppo, specie in un campionato così impegnativo come l'Eccellenza. L'entusiasmo però non manca.
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