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Finale amara per la Cestistica

Arrabito è stato il migliore di Pescia nel torneo dedicato alla memoria di Giovanni Papini Per lui 26 punti in semifinale e ben 32 in finale
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Arrabito è stato il migliore di Pescia nel torneo dedicato alla memoria di Giovanni Papini Per lui 26 punti in semifinale e ben 32 in finale

È sfuggito di un soffio alla Cestistica Pescia il Trofeo delle regioni: in finale la squadra di Santi è stata battuta dal Fabriano (78-86).

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PESCIA. È sfuggito di un soffio alla Cestistica Pescia il Trofeo delle regioni: in finale la squadra di Santi è stata battuta dal Fabriano (78-86). La manifestazione si è disputata al Palaborelli davanti ad un buon pubblico e il trofeo è stato intitolato all'indimenticato coach pesciatino Giovanni Papini, recentemente scomparso. Il quadrangolare ha visto affrontarsi le vincenti delle coppe regionali di Toscana, Piemonte, Campania e Marche. Le semifinali, giocate sabato, hanno visto la vittoria di Fabriano sul Giugliano (77-70), e della Cestistica Pescia ai danni del Savigliano, formazione piemontese molto accreditata alla vigilia (96-83).
Pur privi di Ceparano, i rossoverdi hanno giocato un'ottima gara tenendo la partita sempre sotto controllo, grazie alla buona vena offensiva di Arrabito, Monti e Giachetti e alla ottima marcatura di Santi sul playmaker avversario Marcello, molto temuto. Sin dal primo quarto i pesciatini hanno comandato il match (25-19 al 10'), senza mai farsi riprendere e giocando molto bene in attacco. Tabellini: Guidi 8, Santi 5, Giachetti 15, Arrabito 26, Piarulli 6, Tiberi 7, Brogi 1, Monti 15, Cortopassi 2, Frascolla 11.
In finale Pescia ha perso contro un buon Fabriano, che presentava tra le sue file l'ex rossoblù e l'ex Monsummano Federico Mallon. Una partita che gli ospiti hanno ben interpretato sin dall'avvio (15-21 al 10'), senza farsi sorprendere da Pescia (33-41 all'intervallo) guidata da un Arrabito strepitoso. Il forcing finale dei rossoverdi non è bastato per ribaltare la gara. Tra i marchigiani bene Paulig (15) e Quercia (14). Questi i punteggi della Cestistica: Guidi 6, Santi 5, Giachetti 11, Arrabito 32, Piarulli 5, Tiberi 2, Brogi 5, Monti 8, Cortopassi 2, Frascolla 2.
Si chiude quindi con una parziale delusione la travagliata stagione della Cestistica, salva grazie ai playout nonostante i propositi di pronta risalita. Il coach del riscatto dovrebbe essere ancora Federico Santi, che ha sostituito Gianluca Giuntoli a metà del girone di ritorno e che si è guadagnato sul campo i galloni della riconferma. Da definire invece i giocatori che resteranno in maglia rossoverde anche l'anno prossimo. R.D.M.

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