Montecatini, palestra colabrodo alla De Amicis. I genitori: «A rimetterci sono i bambini»
Lo spazio della scuola in zona sud è inagibile per infiltrazioni e muffa. Verso il contenzioso con la ditta che ha svolto i lavori, il cantiere potrebbe ripartire a fine ottobre
Montecatini Sono quasi all’esasperazione i genitori con i figli iscritti alla scuola elementare De Amicis per le condizioni della palestra già oggetto di recenti lavori per complessivi 600mila euro ma dove, in sostanza, ci piove ancora dentro. Ai bambini tocca fare attività fisica in trasferta, con corse straordinarie dei pulmini messe a disposizione dal Comune: un po’ alla scuola Pascoli, un po’ alla Don Facibeni, a seconda della disponibilità. Non va meglio per i piccoli atleti delle società sportive (come il Montecatini Calcio) che utilizzavano lo spazio per le proprie attività.
La palestra di via Tevere, in zona sud, è dichiarata inagibile, nonostante i 360mila euro spesi tra 2024 e 2025 con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza e i 240mila per l'impermeabilizzazione e l'isolamento termico nel 2018. «Una relazione tecnica del 2018 indicava già gli interventi da eseguire sull'intera copertura della scuola, palestra compresa. Sette anni dopo, la palestra è inutilizzabile: dentro continua a piovere e le pareti sono invase dalla muffa – lamentano le famiglie – quella relazione precede sia la progettazione sia l'inaugurazione dei lavori finanziati con fondi Pnrr per la ristrutturazione della palestra, aperta nel 2025. Si sapeva quindi già che pioveva e che il tetto andava sistemato, ma la copertura non è stata coibentata nuovamente. Un'omissione pesante, considerando che nel 2018 erano già stati spesi 240mila euro».
E ancora: «Per l'estate era stato poi garantito un intervento di ripristino. Un impegno tale da far rinunciare ai campi estivi in questo plesso, per non creare disagi ai ragazzi. Il cronoprogramma è slittato dopo il 15 agosto; il 21 agosto, una tromba d'aria ha aggravato la situazione. Il 15 settembre le lezioni sono ricominciate senza alcun intervento e oggi, mentre si dichiara l'accessibilità delle strutture dal 28 settembre, quella della De Amicis resta esclusa. Nella previsione dei lavori alla palestra, quest'estate anche i campi estivi si sono dovuti organizzare in altri due plessi, anziché alle De Amicis». I genitori sono sul piede di guerra: «A pagarne il prezzo sono i bambini, costretti a raggiungere con lo scuolabus le palestre di altri istituti per fare attività motoria, con tempo sottratto alla didattica e costi aggiuntivi per la collettività. Disagi anche per le associazioni sportive che usano abitualmente la struttura. Le domande, ora, sono precise. Perché una criticità documentata nel 2018 non è stata affrontata nel progetto Pnrr? Chi ha approvato e collaudato un'opera con la copertura ancora da sistemare? Perché un intervento promesso per l'estate non è mai partito? E quando i bambini potranno tornare a usare la loro palestra?».
Non sarebbe terminato nel migliore dei modi, anzi, il rapporto tra la ditta che aveva vinto l’appalto per i lavori Pnrr da 360mila euro e l’amministrazione comunale, consapevole dei problemi emersi alla palestra della De Amicis e dei disagi per bambini e famiglie. Tanto che il municipio starebbe valutando di aprire un contenzioso per lavori fatti non a regola d’arte, eufemismo. Un cantiere che ha riguardato l’installazione del cappotto esterno e del riscaldamento a pavimento sotto il parquet, poi nuovi infissi e finestre. Evidentemente qualcosa deve essere andato storto se ci sono ancora infiltrazioni, chiazze sulle pareti e ristagni d’acqua all’interno della struttura di via Tevere.
E dunque il Comune di Montecatini da settimane lavora per un nuovo affidamento a un’azienda diversa, e nel frattempo attiverà l’assicurazione per il rimborso dei danni patiti nel primo cantiere. Da quanto filtra, il nuovo intervento per la sistemazione si spera definitiva dovrebbe partire tra un mesetto, non prima insomma di fine ottobre.
Quest’ultimo ritardo sarebbe dovuto all’emergere di alcune pendenze con l’Erario dell’impresa individuata, che una volta regolarizzata la posizione con il fisco potrà firmare il contratto e installare le impalcature per procedere al rifacimento. Mancherebbe anche del materiale necessario (come uno degli infissi “verticali” che si trovano su un lato della copertura) che deve essere acquistato. Insomma siamo nella fase dei documenti da mettere a posto. Poi nella palestra della De Amicis torneranno gli operai. Sgombrati questi, anche i bambini.
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