Stiavelli (Lega) in pole per sfidare il sindaco uscente Cordio a Uzzano
Il candidato in pectore: «Non nascondo che il mio sia uno dei nomi che circola»
Uzzano Potrebbe essere Gregorio Stiavelli, 33 anni, laureato in Giurisprudenza e praticante consulente del lavoro, il candidato sindaco che il centrodestra si appresta a gettare nella mischia per le amministrative di Uzzano. Residente a Pescia ma con un forte radicamento a Uzzano dove la sua famiglia era proprietaria di alcune aziende metalmeccaniche, Stiavelli è un tesserato della Lega (responsabile del partito nella città dei fiori) ma, per conquistare il suo paese d'origine, suggerisce un approccio civico anziché strettamente partitico.
«Non nascondo che il mio sia uno dei nomi che circola come candidato sindaco – afferma Stiavelli – ci tengo tuttavia a sottolineare che non è l'unico perché, fra le varie forze del centrodestra e nei soggetti civici con cui ci relazioniamo, possono comunque emergere altre proposte. Quello che io intendo rimarcare, confortato in questo da tutta l'alleanza, è che in una realtà come questa sarà essenziale puntare le nostre chance di successo su una lista civica che si rivolga non solo agli elettori di centrodestra bensì ai vasti settori della società civile che anelano a un cambiamento dopo tantissimo tempo di strapotere della sinistra».
Un centrosinistra che tuttavia a Uzzano regge un Comune con il bilancio in attivo, e che ha già scelto il sindaco uscente e già vicesindaco Dino Cordio per tentare la conferma in un secondo mandato amministrativo. «Il bilancio in attivo è senz'altro un dato positivo da non sottovalutare – prosegue l’esponente della Lega – ma non è certo l'unico indicatore che dipinge la qualità della vita in un determinato luogo. Uzzano può e deve guardare oltre e per questo, se il candidato sindaco sarò io, cercherò di far viaggiare il nostro comune a una velocità ancora maggiore». L'arma in più che una vittoria di una lista civica di centrodestra potrebbe avere a sua disposizione è quella di poter contare in futuro in una interlocuzione più agevole con il Governo, come Stiavelli fa notare. «Uzzano è un piccolo comune ricco di storia, con un territorio che si estende dalla collina fino alle zone pianeggianti. Per il suo bene, bisogna che abbia un canale di ascolto preferenziale con il Governo nazionale, che solo un cambio di rotta politico può assicurare», conclude il candidato sindaco in pectore.
A Uzzano si vota in turno unico (a meno che le due liste non raggiungano l’esatto pareggio) domenica 24 e lunedì 25 maggio.
