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Montecatini, il ritorno della “città del Natale”. «Vogliamo creare un prodotto»

di Luca Signorini
Montecatini, il ritorno della “città del Natale”. «Vogliamo creare un prodotto»

Si parte il 16 novembre. Punto d’attrazione anche il Kursaal

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Montecatini C’è il tentativo di rinverdire i fasti di una decina di anni fa e qualcosa di più quando Montecatini inventò la prima “città del Natale” ma gestita dai privati, boom di visitatori allora ma poi fallimento (decretato nel 2019) e risarcimenti, format dunque scippato con enormi successi da realtà come Empoli e Arezzo, e altre in tono minore.

Adesso è il Comune a guidare la riscossa con 400mila euro sul piatto (quasi il doppio rispetto a un anno fa) e l’agenzia Jet’s come organizzatore di un cartellone in partenza il 16 novembre che promette scintille (resta anche la Casa di Babbo Natale al Tettuccio, ma di iniziativa privata). «È il primo Natale pensato totalmente dalla nostra amministrazione, ha la nostra impronta – ha detto il sindaco Claudio Del Rosso – l’obiettivo che ci siamo posti è riportare il nome di Montecatini nelle “vetrine” più importanti, per ora dobbiamo accontentarci di darlo in “conto vendita”. Questo nome deve riacquistare forza e valore». Matteo Del Rosso della Jet’s ha precisato: «L’idea è ricreare il “prodotto Natale” a Montecatini, sperando anche di attirare nuovi investitori su questo progetto. E potremmo proporre in futuro anche un “pacchetto Natale” insieme ad esempio a Empoli e Pistoia, con tutti i visitatori ospiti degli hotel cittadini».

Strada facendo per ora si parte domenica 16 novembre con l’inaugurazione e accensione di luminarie e albero di Natale di 14 metri in piazza del Popolo (l’abete è un dono di Falcade, nelle Dolomiti venete), appuntamento dalle 16. “A spasso con gli elfi” si chiama il percorso tra le attrazioni con mappa online e cartacea da ritirare al chiosco degli elfi in piazza e con la zona del Kursaal, nel giardino storico su corso Roma, di nuovo al centro dell’attenzione con il “bosco incantato”, letterina a Babbo Natale e vari intrattenimenti. Ci sono la pista di pattinaggio sul ghiaccio e un punto spettacolo con canzoni, karaoke per bambini e vari personaggi, entrambi in piazza del Popolo. Davanti al Caffè Biondi un “grande portale con sipario” che dà il via alle danze, sulla scalinata del Comune in viale Verdi viene confermato il teatro con artisti di strada ed esibizioni. Proseguendo, ecco “A Christmas gift” al Palazzo del Turismo ex Apt, ovvero un luogo dove sarà possibile donare i giocattoli destinati ai bimbi meno fortunati (lo scorso anno ne sono stati raccolti oltre 400); qui anche laboratori di cinema per i più piccoli e il classico concerto di Santo Stefano della Montecatini City Band. Si prosegue inoltre su viale Tamerici dentro la pineta, con giostre, pony e quant’altro (il programma è in fase di definizione nei dettagli). Poi le installazioni luminose.

La città si accende dunque tutti i fine settimana dal 16 novembre più l’8 dicembre. Nelle giornate di sabato e domenica, oltre alle attrazioni fisse, non mancheranno spettacoli, animazione d’arte varia (il “piano sky” a quattro metri di altezza, il carillon vivente, per citarne due), il chiasso sensato delle street band, trampolieri, musica e balletti. Accanto a questo, il clima natalizio sarà portato dalle sobrie melodie in filodiffusione sempre accese (anche nei feriali) e dalle proiezioni a tema sulle facciate degli edifici (tutto sul sito dedicato montecatinicittadelnatale.it). E infine si punta a riempire il centro anche l’ultimo dell’anno, con una festa di piazza insieme ai deejay di Radio Mitology, partner del Natale termale investito pure del delicato compito della promozione ai quattro venti.

Proprio su questo punto per dovere di cronaca si sono avvertiti dei mugugni, in special modo da parte degli albergatori che pur non lesinando apprezzamenti sul rinnovato cartellone hanno espresso dubbi sui canali pubblicitari scelti, che sono di livello regionale (tipo Lady Radio, Rdf e come detto Mitology). Senza dimenticare l’ormai inflazionato utilizzo dei social, naturalmente. Dei 400mila euro del plafond, 20mila servono per l’autopromozione (di questi, 10mila fagocitati dalle società Usa della rete sociale, così si dice). «Una volta era il privato a fare la città del Natale, oggi è il pubblico, a un certo punto il Comune si deve fermare visti i fondi a disposizione – sono le parole del sindaco – sono i singoli alberghi a questo punto che devono aiutarci a pubblicizzare l’evento. La scelta è stata quella di investire forte sulle attrazioni, come detto per ricreare un prodotto a Montecatini». Clima diverso invece tra i commercianti, coinvolti dall’organizzazione che consegnerà ai bambini un gadget ciascuno e anche un buono sconto nei negozi cittadini, quelli che aderiscono all’iniziativa (riconoscibili dalle vetrofanie con qrcode del percorso natalizio). Buon Natale con il giusto anticipo. l

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