Toscana
Rotonde allo svincolo dell’A11 di Montecatini. I sindaci scrivono al ministro Salvini
Chiesto «con urgenza» un tavolo di confronto sul progetto di sistemazione
Pieve a Nievole Dopo gli interventi in ordine sparso prima della sindaca di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti poi dell’ex deputato e ora consigliere comunale a Montecatini Edoardo Fanucci (che ha interessato la parlamentare di Italia Viva Raffaella Paita e ha chiesto un incontro al prefetto di Pistoia) e del consigliere regionale del Partito democratico Marco Niccolai (che sull’argomento presenterà una interrogazione), la politica della Valdinievole fa fronte comune sul tema della sistemazione dello svincolo autostradale, atteso da decenni e che sembrava a questo punto quanto mai vicino ad essere realizzato.
E così gli undici sindaci di area (da Lamporecchio a Pescia, fino a Marliana) e il presidente della Provincia di Pistoia Luca Marmo scrivono e firmano una lettera indirizzata al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e in particolare al ministro Matteo Salvini, sperando in una risposta che finora non è arrivata alle precedenti richieste.
Vengono rivolte due domande al leader della Lega: «A che punto è l’iter di verifica e validazione della progettazione esecutiva dell’intervento di adeguamento viabilità di adduzione allo svincolo di Montecatini Terme, atteso che - come riferitoci da Autostrade per l’Italia - il progetto esecutivo è già stato trasmesso al ministero, e quali sono i tempi per la definitiva approvazione e per l’avvio dei lavori, ricordando nuovamente gli impegni presi in sede di conferenza di servizi propedeutica all’approvazione del progetto di ampliamento alla terza corsia della A11 tratto Firenze-Pistoia, tenutasi al ministero dei Trasporti nel settembre-novembre 2017, riguardo alla priorità di questo intervento compensativo nel quadro complessivo dell’intervento. Inoltre sul punto si richiamano anche le dichiarazioni del ministro in occasione dell’incontro pubblico a Montecatini Terme nel maggio 2024 in cui si apprendeva che “i lavori partiranno finalmente nel corso del 2025”». La seconda questione: «Se è confermato che questa opera complementare e compensativa di adeguamento dello svincolo di Montecatini Terme abbia completa copertura finanziaria, nell’ambito dei propri programmi di investimento (ci vogliono 3 milioni di euro, ndr)».
I sindaci chiedono dunque «con ogni consentita urgenza un tavolo di confronto con il signor ministro delle Infrastrutture onorevole Matteo Salvini per essere aggiornati sullo stato dell’arte della progettazione e dei tempi di realizzazione di questo importante intervento». «La sistemazione della viabilità di adduzione allo svincolo è un intervento primario non solo per il Comune di Pieve a Nievole ma per l’intera Valdinievole, essendo il casello denominato “Montecatini Terme” (ancorché ricadente nel comune di Pieve a Nievole) baricentrico per tutto il comprensorio – viene sottolineato – la presente è quindi condivisa e sottoscritta anche dal presidente della Provincia di Pistoia e da tutti i sindaci della Valdinievole, a riprova dell’importanza che l’intervento riveste per tutta l’area». l
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