Lutto
Montecatini, “spezzatino” delle Terme al via. Va all’asta il parco giochi Termeland
L’area di viale Bicchierai in vendita a 175mila euro
Montecatini In un pomeriggio di inizio primavera, con la stagione turistica alle porte, l’auspicata rivoluzione batte il primo colpo.
In soldoni: comincia il tanto atteso “spezzatino” delle Terme di Montecatini spa, ovvero la vendita all’asta dei singoli beni del patrimonio termale cittadino finiti nel calderone del concordato preventivo in continuità della società, già passati da due maxi incanti a lotto unico (42 milioni il primo, 35milioni il secondo) andati deserti come ci si attendeva. E ora c’è da aspettarsi che da qui in avanti si consumi il tourbillon della svendita, prezzi in saldo e fiducia riposta nei possibili acquirenti.
Il Tribunale fallimentare prende le mosse da un bene minore ma comunque rilevante per ciò che da anni rappresenta a Montecatini, soprattutto per le famiglie con bambini: ovvero il parco giochi Termeland tra viale Bicchierai e il mercatino del Grocco-La Salute.
Il prezzo non è affatto trascendentale: 175mila euro. Le offerte si ricevono entro il 26 maggio a mezzogiorno, il giorno successivo alle 10 è fissata l’apertura delle buste nello studio del notaio Vincenzo Gunnella, in via Masaccio a Firenze.
Si tratta in sostanza di un ampio appezzamento di terreno conosciuto come ex parco Savoia Vantini, ma da anni adibito a parco giochi con gonfiabili, bar e altre attrazioni per bambini. È grande 6mila metri quadrati di superficie, nella sua porzione sud ovest si trova tra l’altro lo storico rifugio antiaereo in abbandono (che è però proprietà del Demanio e passa da un’altra procedura di vendita).
Si comincia da Termeland perché quest’area era inserita nella sezione “parchi pubblici” dell’asta a lotto unico del patrimonio termale. Gli altri appezzamenti di terreno che fanno parte di questo compendio sono destinati ad essere acquisiti in proprietà dal Comune di Montecatini, che dalle Terme ha già ottenuto il comodato d’uso gratuito per avviare gli interventi di sistemazione e manutenzione di circa 25mila metri quadrati di giardini, aiuole, marciapiedi e percorsi pedonali, tutti all’interno del perimetro Unesco e in continuità col verde pubblico della pineta e di viale Verdi.
Per fare qualche esempio, ci sono le porzioni a verde tra la Palazzina Regia e il Grand Hotel La Pace, lo spiazzo sterrato adibito a parcheggio tra la pineta e il Tettuccio (dove tra l’altro l’amministrazione è già intervenuta) e inoltre la grande aiuola con la fontana “Duetto d’acqua” sempre di fronte allo stabilimento Tettuccio, in piazzale Giusti. Termeland non rientra in questo progetto e dunque va subito all’asta. Via alle danze.
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