Monsummano, riconsegnate le chiavi del palazzetto dello sport a due anni dal crollo
Gli Shoemakers Basket tornano ad allenarsi nel PalaCardelli ristrutturato
Monsummano Lunedì 10 marzo le formazioni degli Shoemakers Basket torneranno ad allenarsi dopo due anni al palazzetto dello sport di Monsummano. A sancire questo importante traguardo, la consegna delle chiavi dell'impianto al presidente dei ciabattini Stefano Gabrielli da parte della sindaca Simona De Caro, che ha di fatto archiviato definitivamente il lungo stop della struttura.
Ci sono voluti infatti quasi due anni di lavori e ben 750mila euro per poter assicurare la ripartenza del PalaPertini, messo fuori uso da una tromba d'aria che danneggiò fortemente l'impianto il 27 febbraio del 2023. Da quel momento gli Shoemakers, gloriosa società di basket di Monsummano radicata da moltissimo tempo sul territorio, ha dovuto affrontare peregrinazioni in altre palestre sparse in po' ovunque in Valdinievole. Un momento non facile che però la società è riuscita a superare anche grazie all'aiuto del Comune.
Con la simbolica cerimonia di consegna delle chiavi del palazzetto, gli Shoemakers tornano a essere i gestori dell'impianto. Riconsegnato quindi il palazzetto dello sport nella disponibilità dell'intera comunità, l'amministrazione comunale cerca di accelerare il più possibile per tagliare altri due traguardi che si intravedono all'orizzonte. «Dopo due anni esatti o quasi dal crollo, restituire il palazzetto agli Shoemakers e agli sportivi monsummanesi è per noi fonte di gioia ma anche di orgoglio per il lavoro che abbiamo fatto e che ogni giorno ci impegniamo a svolgere – ha detto l’assessore allo sport Libero Roviezzo – abbiamo sicuramente restituito all'utilizzo collettivo un palazzetto più bello di quello che avevamo due anni fa. Purtroppo l'attesa è stata lunga ma quello che conta è il risultato finale. A breve avremo poi anche la struttura geodetica (tra palazzetto e piscina, ndr) per far tornare all'interno degli impianti sportivi anche le scuole e poi ci dirotteremo verso il nuovo campo Berti di Cintolese. Questa è la dimostrazione che a Monsummano lo sport è vivo, anche grazie a un tessuto di moltissime società che coprono ogni angolo del territorio e che si estendono in tutte le discipline».
Per poter riattivare l'impianto il costo complessivo è stato come detto di 750mila euro, di cui 500mila provenienti da un finanziamento della Regione Toscana e 250mila dalle casse del Comune. Ancora Roviezzo: «L'amministrazione ha poi aggiunto altri 50mila euro per far fronte ad altre spese di minore entità ma necessarie, come lo smaltimento delle macerie derivate dal crollo di due anni fa, la messa in sicurezza della struttura e le operazioni di pulizia per il definitivo ripristino in vista della riapertura di domani». l
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