Gioco
Fabo Montecatini, verso lo scambio Klyuchnyk-Paesano. Il lungo della Pielle come alternativa all’ucraino
Un altro innesto dal mercato dopo l’arrivo della guardia lituana Kupstas già autore di una buona prova (e 16 punti) nell’ultima gara contro Chieti
Montecatini Da una parte le luci del comodo ritorno alla vittoria in casa con Chieti, col rientro degli Herons nelle prime sei posizioni di classifica e il brillante debutto del lituano Kupstas. Dall'altra le ombre del caso Klyuchnyk, non convocato per motivi disciplinari (seduto sulle poltroncine del PalaTagliate, lontano dalla squadra) e destinato a partire.
Le indiscrezioni sul possibile scambio con Alessandro Paesano della Pielle Livorno ieri hanno preso sempre più corpo. A quanto pare l’affare è in dirittura d’arrivo, col lungo ucraino in direzione Livorno e l’ala-centro di 2 metri verso Montecatini. Il rapporto tra la Fabo e Dimitri Klyuchnyk, che in estate aveva firmato un biennale, sarebbe dunque arrivato ai titoli di coda dopo appena quattro mesi e mezzo di campionato, che ha visto l’ex Roseto registrare 11 punti e 5 rimbalzi in 21’ di media nelle 25 partite disputate. La frattura è diventata insanabile dopo che a metà della scorsa settimana il giocatore è stato allontanato dall’allenamento in seguito a quella che non sarebbe stata la prima situazione di tensione. Da lì, vista l’intenzione della Pielle di inserire un cinque puro di qualità e individuato in Paesano un’alternativa compatibile al sistema di coach Federico Barsotti, la società termale avrebbe dato l’ok all’operazione. In considerazione anche del fatto che il mercato è vicino alla chiusura e di scelta ce n’è davvero poca.
Con la Pielle, Paesano (classe '93) ha messo insieme 6 punti e 4 rimbalzi in 18’ di media. L’eventuale fumata bianca potrebbe arrivare a stretto giro. Sarebbe un altro cambiamento dopo l’arrivo del lituano Tautvydas Kupstas, che con sé ha portato una ventata di freschezza. Seppur contro un’avversaria non irresistibile, le giocate con cui il classe 2000 si è presentato ripagando le aspettative del pubblico, danno agli aironi più di un motivo per sorridere. In 29’ di impiego, il nuovo numero 5 ha chiuso con 16 punti frutto del 2/4 da due e del 4/9 da tre – 11 dei quali, con 3/4 da tre nel terzo quarto a senso unico – 5 rimbalzi e 3 assist. Entrato in quintetto in coppia con Chiera, “Kup” ha sbagliato i primi tiri ma ha subito messo in mostra le sue doti di passatore e la propria propensione alla corsa, per poi sbloccarsi avendo il merito di non forzare nessuna scelta. Oltre a contribuire ad entrambi i break della fuga nelle frazioni centrali e a condividere il ruolo di mattatore della gara assieme a uno Sgobba da 19 punti e 4/4 dall’arco, l'ex Keila Coolbet ha dato l’impressione di avere conoscenze e qualità per una proficua integrazione nel sistema rossoblù.
Nei confronti del suo nuovo straniero Barsotti spende elogi, dicendosi ottimista anche sull’influenza positiva che Kupstas può avere sui compagni, in primis Chiera. «Kup ha un atteggiamento straordinario, molto concreto e senza fronzoli – le parole del tecnico – siamo consapevoli che non è stata la gara più probante e che quindi dovrà abituarsi a un livello diverso, però sono convinto che avrà un buon impatto. Ha preso dei tiri che ha il talento per prendere e con Adrian sono due bocche da fuoco importanti, si toglieranno pressione difensiva a vicenda». Il bello però deve ancora venire, per Kup, Chiera e tutti gli altri, con le prossime cinque partite in 15 giorni a partire dalla trasferta di sabato sul campo della capolista Roseto. A questo punto potrebbe coincidere con l’esordio di Paesano.
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