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Valdinievole, nascita della Fondazione Turismo: Monsummano dice subito di sì
La sindaca: «Sarà fondamentale coinvolgere l’intero territorio»
Monsummano Una Fondazione Turismo che parte da Montecatini per allargarsi all’intera Valdinievole, raccogliendo le idee e le istanze di tutti i comuni del territorio e nella quale Monsummano “prenota” fin da subito un posto di rilievo. È l’auspicio della sindaca Simona De Caro, che rivela di essersi già confrontata, sul tema, con il collega di Montecatini Claudio Del Rosso e di essere pronta - avendo in testa proprio l’obiettivo di contribuire, anche da un punto di vista finanziario, alla Dmo (Destination management organization) - ad aumentare la tassa di soggiorno nel 2025.
Nei giorni scorsi, alla notizia del via libera da parte del consiglio comunale di Montecatini allo statuto e all’atto costitutivo della Fondazione (ente in partecipazione di diritto privato e senza scopo di lucro), la sindaca De Caro aveva subito salutato il nuovo organismo, sottolineando: «Accolgo con entusiasmo la creazione della Dmo, un progetto assolutamente necessario che, insieme alla mia giunta, condivido e appoggio, convinta che il rilancio turistico di Montecatini sia un più ampio e strategico volano per lo sviluppo dell’economia della Valdinievole e dell’intera provincia. Ho avuto modo di condividere l’impostazione del progetto con il sindaco Del Rosso, al quale ho garantito massima collaborazione. Abbiamo confini labili, ma comuni interessi, quindi, per quanto possibile, noi ci siamo».
Un’apertura a 360 gradi che De Caro conferma. «Quella della giunta Del Rosso – dice – è stata un’ottima scelta per una città a vocazione turistica come Montecatini. Ora sarà fondamentale coinvolgere il maggior numero di soggetti interessati, a cominciare dagli altri comuni del territorio affinché la Valdinievole diventi un prodotto con un marchio identitario. Un percorso peraltro già avviato nel corso degli anni con altri importanti progetti, come per esempio “Da Leonardo a Pinocchio” o attraverso la realizzazione del master plan al quale sta lavorando lo studio Boeri, o ancora rilanciando l’Ambito turistico, un po’ caduto nel dimenticatoio negli ultimi anni». Per De Caro, quindi, resta «imprescindibile lo sviluppo di uno stretto rapporto tra i vari comuni» e questo anche per dare maggior completezza al “pacchetto” di offerta turistica: da Grotta Giusti al parco di Pinocchio, dal Padule di Fucecchio alle tante altre attrazioni o - per esempio - agli impianti sportivi sparsi sul territorio.
«Forme e modalità di questo coinvolgimento – prosegue la sindaca – le stabiliremo assieme in seguito e magari sarà la stessa Dmo a indicarcele, ma già in precedenti incontri con Del Rosso ne abbiamo parlato. Penso a più tipologie di collaborazione, proprio come in una famiglia: c’è chi porta uno stipendio e chi si occupa di lavori materiali o intellettuali, chi porta idee e chi proposte». Vero, però per far funzionare una “macchina” che si annuncia così complessa servono anche finanziamenti concreti. Montecatini, per esempio, ha aumentato la propria tassa di soggiorno proprio avendo in testa la Dmo. «E noi faremo altrettanto – replica De Caro – e siamo pronti a farlo già nel 2025, per implementare l’attuale gettito, che è di 50-60mila euro annui. Ci adegueremo al mercato». l
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