Finanza
L’ippodromo Sesana verso la cessione: la trattativa (avanzata) con una multinazionale irlandese
Montecatini, il colosso, che parla anche americano, tra il 2021 e il 2022 ha già fatto shopping in Italia acquisendo la Sisal. L’azienda ora ha messo le mani su Snaitech per 2,3 miliardi
MONTECATINI. Di italiano in questa storia c’è assai poco. Se non i dipendenti, ma non tutti, e le proprietà che si trovano sul suolo tricolore, come per esempio l’ippodromo Sesana a Montecatini (ma anche quello di San Siro a Milano).
L’impianto, le scuderie e tutta la struttura stanno per passare di mano, la cosa si definirà a breve. Sventolerà bandiera irlandese, ma con vessilli a stelle e strisce (Stati Uniti): Snaitech, attuale società proprietaria (che fa parte del colosso Playtech, con radici britanniche e israeliane), sta per finire alla multinazionale Flutter Entertainment, fondata appunto in Irlanda ma con investitori anche made in Usa.
Le cifre dell’affare sono rilevantissime: più o meno 2,3 miliardi di euro (2 miliardi in conio sterline). Playteck aveva acquisito la lucchese Snai (così la chiamiamo ancora oggi, impropriamente) nel 2018, a una cifra di 846 milioni di euro. Il valore dunque della società in sei anni è più che raddoppiato.
In ballo ci sono 1608 punti vendita per la raccolta delle scommesse (cavalli, calcio e quant’altro), oltre 38mila slot machine disseminate negli esercizi commerciali, più di 10mila macchinette videolottery. E poi i punti vendita a marchio Happybet (sempre di scommesse si parla) tra Austria e Germania, che sono 130. Nel calderone, anche i due ippodromi italiani, Montecatini e Milano. Playtech conta 7.700 dipendenti in diciannove paesi del mondo, tra cui quelli di Snaitech, che è la principale società di scommesse sportive e giochi online e retail in Italia. C’è di cosa spartirsi insomma.
Flutter è un mega colosso del settore. Nel suo portafoglio marchi leader di scommesse sportive online e iGaming, ci sono FanDuel, Sky Betting & Gaming, Sportsbet, PokerStars, Paddy Power, tombola, Betfair, MaxBet, Junglee Games e Adjarabet. Nella lista figura anche un’altra ex italiana, Sisal, acquisita tra 2021 e 2022. Continua quindi lo shopping nel nostro paese. Forte dei numeri: 11.790 milioni di dollari di entrate a livello globale nel 2023 e 3.611 milioni di dollari di entrate a livello globale per il trimestre al 30 giugno di quest’anno.
Snaitech è coinvolta in questa trattativa su un tavolo mondiale. Fondata come Snai nel 1990 da un gruppo di agenzie ippiche (sede a Porcari), cinque anni dopo potenzia le sue attività e le trasmissioni televisive delle corse ippiche, nel 1997 compra la società Trenno da Montedison e gli ippodromi di Montecatini e di Milano. Alla fine degli anni Novanta la crescita impetuosa con l’avvio delle scommesse sportive in Italia, in occasione della Coppa del Mondo di calcio giocata in Francia nel 1998. Arrivano i Punti Snai per le scommesse. Nel 2000 inizia la favola di Varenne, cavallo destinato a diventare il più forte trottatore della storia dell’ippica: Snai ne acquisisce il 50% della proprietà e ci fonda l’immagine. Negli anni Duemila le sale Bingo, scommesse anche su eventi non sportivi (tipo il Festival di Sanremo), piattaforme di gioco sempre più innovative, Snai Tv. Nel 2018 l’arrivo del gruppo Playtech. Trentaquattro anni di storia dopo, ecco Flutter Entertainment.
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