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Montecatini, lavori allo stadio. L’assessore: «Se le società traslocano valutiamo di destinare ristori»

di Luca Signorini

	Un recente sopralluogo di sindaco e assessori allo stadio (foto Nucci)
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Un recente sopralluogo di sindaco e assessori allo stadio (foto Nucci)

In corso anche le analisi sull’acquisto o noleggio di container per gli spogliatoi

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Montecatini Resta una grana per il Comune quella di sistemare i giovani calciatori del Montecatini calcio (nuova denominazione del Montecatini Murialdo) con lo stadio Mariotti inutilizzabile fino al settembre del prossimo anno e con i campi del Corpus Domini di via Marruota da non mettere troppo sotto pressione, pena il loro danneggiamento e altri soldi da spendere per un’eventuale sistemazione.

E così nell’amministrazione si fa largo l’ipotesi di destinare dei ristori in soldi alla società (ma anche a coloro che utilizzano la pista di atletica, inservibile pure quella) se poi la decisione condivisa sarà quella di effettuare allenamenti e partite sui campi dei paesi vicini, come peraltro faranno Juniores e prima squadra del Montecatini Valdinievole, che hanno già scelto la vicina Margine Coperta per la prossima stagione sportiva.

«Non abbiamo ancora preso una decisione definitiva, è in corso l’analisi sugli spazi sportivi da poter utilizzare – spiega l’assessore ai lavori pubblici Luca Bini – valutiamo anche concretamente di trovare dei ristori. Stiamo analizzando inoltre uno studio tecnico sui container da poter installare come spogliatoi per il sussidiario Mariani, anche se sull’acquisto o il noleggio dei moduli non c’è un atto e nulla di scritto. Da capire poi se sarà comunque possibile fare attività sportiva all’interno dello stadio durante il cantiere».

Della questione se ne è anche parlato nell’ultimo consiglio comunale, con l’assessore Bini che ha portato delle slide per definire con chiarezza l’argomento e i suoi risvolti per centinaia di ragazzi e le loro famiglie.

Resta per esempio in campo l’utilizzo dell’impianto privato Play ground di via Da Vinci per i giovanissimi (Primi calci e pulcini), sembrerebbe invece esclusa l’ipotesi di far allenare e giocare le partite alle categorie dei più grandi (dagli Esordienti agli Allievi) al sussidiario Mariani e al campo sportivo della Nievole (che è disponibile dal 19 settembre) per poi farli traslocare negli spogliatoi del Play ground, dove dovrebbero farsi la doccia. Per questo si fa largo la soluzione dei ristori per sostenere il trasferimento delle squadre negli impianti dei comuni vicini.

C’è poi il tema della ristrutturazione in corso al glorioso Mariotti (vale oltre due milioni di euro), che potrebbe essere potenziata con ulteriori interventi. Da una parte c’è il mezzo milione di euro annunciato dal centrodestra con l’ex sindaco Luca Baroncini e che dovrebbe essere stanziato dal governo; dall’altro ci sono le economie di gara di questo appalto (dovute al ribasso d’asta per l’aggiudicazione), soldi da spendere. Ancora Bini: «Sul primo punto, nella lettera che abbiamo ricevuto non ci sono importi, ma viene chiesto al Comune un Cup (Codice unico progetto) necessario affinché venga concesso il finanziamento, noi lo forniremo». «Sul secondo punto – prosegue l’assessore – con i soldi risparmiati dall’appalto potremo perlomeno iniziare il consolidamento del muro perimetrale dell’impianto, e inoltre siam disposti ad aggiungere ulteriori fondi dal bilancio comunale per la pista di atletica e il rifacimento del terreno da gioco in erba naturale». l

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