Gioco
Montecatini, l’Astoria aggiudicato all’asta: le cifre dell’operazione
Il 4 stelle accanto al Tettuccio è tra gli hotel più belli della città
MONTECATINI. Neppure un milione di euro per acquistare uno degli hotel più belli di Montecatini. Con il prezzo minimo di partenza pari a 763.500 euro è stato aggiudicato l'ex hotel Astoria di viale Fedeli. La base d'asta era di 1 milione e 18mila euro ed è stato aggiudicato dopo una gara in asta telematica per 945mila.
La foto del grande albergo, a poche decine di metri dallo stabilimento Tettuccio e con un giardino che confina con il parco termale e anche con il tennis Torretta, spiccava da mesi nel portale delle aste giudiziarie, soprattutto per il prezzo di stima al di sotto delle aspettative rispetto ai tempi d'oro del turismo montecatinese.
L'edificio libero su quattro lati, in una posizione invidiabile, con tanto di dependance e piscina, un tempo luogo di buona accoglienza, quella speciale riservata ai clienti della cura idropinica, dell'atmosfera termale che tanto piaceva a vip, industriali, ricche famiglie dell’alta borghesia italiana. Poi quando un decennio fa erano arrivati i russi era stato capace di riorganizzarsi offrendo una cucina tradizionale di gran lusso e camere ampie che si affacciano sulla quiete della pineta. Senza parlare del bellissimo salone d'ingresso in stile liberty e la terrazza panoramica da dove era possibile ammirare tutta la Valdinievole.
La crisi del termalismo e infine il colpo di grazia inferto dal Covid hanno segnato la fine di questo luogo speciale per Montecatini. Con la successiva procedura di vendita all'asta. La perizia descrive l'albergo nei minimi particolari. Un complesso immobiliare ad uso alberghiero, dismesso, costituito da due fabbricati, quello principale destinato ad albergo e l'altro a dependance, con circostante resede di pertinenza. Una struttura che si erge per cinque piani fuori terra oltre il seminterrato. Sale da pranzo ampie, cucine, servizi igienici, hall per ricevere gli ospiti. Circa 60 camere con bagno.
Adesso è partita la caccia all'acquirente, e si scommette sulla possibilità che a mettere il cappello sull'Astoria sia stato un albergatore locale, che avrebbe nei suoi piani il progetto di acquistare alcune proprietà limitrofe attualmente in carico alle Terme di Montecatini spa in un possibile scenario di vendita 'spezzatino' del patrimonio. C'è poi chi giura di aver sentito parlare kazako e che in un futuro lo storico albergo potrebbe diventare luogo di accoglienza di turisti dell’ex Unione Sovietica. Certamente si registra un movimento di acquisti soprattutto tramite aste giudiziarie di alberghi e pensioni in Valdinievole. Soprattutto quando i prezzi scendono sotto il valore di mercato.
Solo pochi mesi fa è stato venduto a Monsummano Terme per poco più di 300mila euro il complesso della Grotta Parlanti, che era da anni in vendita. Dimostrazione che imprenditori del settore turistico termale e immobiliare credono nelle potenzialità di Montecatini e del suo territorio. Un tentativo di rinascita e ripartenza, i tempi e la velocità delle operazioni per ora sono un’incognita. Parleranno i fatti, gli investimenti e i soldi spesi.
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