Proteste
Lamporecchio, addio all’ex vicesindaco Martelli: una vita al fianco della comunità
È scomparso a 76 anni: l’ultima battaglia contro una malattia. Fu uno dei difensori più tenaci della farmacia di San Baronto che rischiava di essere spostata dalla collina alla zona centrale
LAMPORECCHIO. Se n’è andato lo stesso giorno – l’11 giugno – dello storico segretario del Pci Enrico Berlinguer. È spirato il giorno dopo il “ribaltone” che ha sparigliato le carte in quel Comune, un tempo il più rosso d’Italia, che per lui era la casa dei lamporecchiani.
Per Roberto Martelli, 76 anni, di San Baronto, prima assessore e poi vicesindaco a Lamporecchio, la politica era prima di tutto spirito di servizio. Ascoltare gli altri e aiutare il prossimo. Arrabbiarsi anche di fronte alle ingiustizie e alle imposizioni. Perché se è vero che in genere la politica è l’arte del compromesso, fin da quando si era candidato per la prima volta al consiglio comunale, agli inizi degli anni Novanta, aveva fatto una promessa ai suoi concittadini: essere uno di loro e rappresentarli fuori e dentro il Comune.
Una passione per la cosa pubblica che l’ha accompagnato fino all’ultimo: Martelli aveva infatti espresso il desiderio di poter votare alle ultime elezioni amministrative ed europee dell’8 e 9 giugno, ma la malattia contro cui combatteva da tempo si è aggravata all’improvviso, impedendogli di esercitare il suo diritto-dovere.
Ora, la comunità di Lamporecchio è in lutto per la perdita dell’ex vicesindaco che si era definitivamente congedato dalla politica nel 2009. Ma il suo impegno civico non era mai venuto meno. In particolare fu uno dei difensori più tenaci della farmacia di San Baronto. Una vicenda durata quattro anni, raccontata anche attraverso le pagine del Tirreno, prima di arrivare a una conclusione positiva per gli abitanti della frazione collinare: era il 29 novembre 2016 quando l’allora giunta guidata dall’ex sindaco Alessio Torrigiani approvò una delibera che di fatto autorizzava il trasferimento del presidio sanitario nella zona commerciale di piazza Falcone con un disagio notevole per la popolazione, perlopiù anziana.
A scovare quella delibera fu proprio Roberto Martelli che, insieme a pochi altri concittadini, dette vita a una battaglia che si concluse soltanto nel 2020 con un passo indietro dell’amministrazione Torrigiani che, dopo quattro anni di ricorsi e raccolte firme da parte dei cittadini, ripristinò la zonizzazione delle sedi farmaceutiche (una sorta di mappa sulla dislocazione delle farmacie sul territorio comunale in rapporto al numero degli abitanti).
Adesso resta soltanto un grande dolore per la perdita di quell’amministratore serio e attento, severo all’apparenza, che lascia la moglie Perla e il figlio Marco. Ma restano anche i tanti ricordi legati ai momenti trascorsi in Municipio: tra questi, la gioia per l’accoglienza della carovana del Giro d’Italia quando passò da Lamporecchio, nel 2005, e l’impegno per la metanizzazione di San Baronto. In una foto, invece, Roberto Martelli ha il microfono in mano e consegna un gagliardetto con lo stemma del Comune all'allora portiere della Fiorentina, Giovanni Galli: era il 2003. Lo sguardo sereno, il sorriso sulle labbra. È così che lo ricorderà chi lo ha conosciuto.
I funerali saranno celebrati oggi, alle 10, nella chiesa di San Baronto, la frazione dove è nato e dove ha vissuto fino all’ultimo. l
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