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Pescia, gestione in proroga al San Domenico. E lavori urgenti per l’antincendio
Situazione complessa alla rsa: il Comune dovrà stanziare nuove risorse
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Pescia Si prospetta una svolta nell'intricata questione della casa di riposo San Domenico di Pescia, la struttura che ospita 60 degenti molti dei quali non autosufficienti. A giorni si dovrebbe infatti svolgere il sopralluogo dei vigili del fuoco che determinerà quali lavori dovranno essere effettuati per poter iniziare l'iter della richiesta del cpi, il certificato di prevenzione incendi, di cui la struttura è priva. La determinazione dei lavori da eseguire metterà in moto un meccanismo che porterà il Comune a stanziare dei soldi per gli interventi necessari, poi alla pubblicazione da parte di Palazzo del Vicario di una manifestazione di interessi tesa a individuare i cinque membri del nuovo consiglio di amministrazione, il cui mandato è scaduto il 30 settembre 2023. La mancanza dell’antincendio è stata peraltro la causa scatenante della volontà della cooperativa di gestione servizi Kcs, che da sei anni opera nella struttura, di rinunciare all'appalto: nel giugno scorso la cooperativa si è infatti rifiutata di far valere l'opzione per prolungare il proprio contratto di altri cinque anni e da allora sta agendo in regime di proroga. «Abbiamo fatto molti incontri con i vertici della coop – ha detto l'assessore al bilancio Vittorio De Cristofaro – cercando di favorire un'intesa con il cda del San Domenico. La Kcs però è rimasta ferma sulle sue posizioni, anche se non ha potuto abbandonare l'incarico perché, per legge, una cooperativa di servizi alla persona può lasciare un appalto solo al subentro di un altro soggetto». La asp San Domenico, società a intera partecipazione comunale che gestisce la struttura, viene quindi attualmente retta da un cda in proroga, alla cui presidenza è comunque rimasta Ilaria Camarlinghi per poter garantire una continuità operativa in questa fase molto complessa nella vita della società. Suffragato da un paio di relazioni tecniche che attestano peraltro la non pericolosità attuale della struttura, il sopralluogo dei vigili del fuoco darà quindi il via libera al rinnovo dei vertici fissando, contemporaneamente, anche un arco temporale per la realizzazione dei primi lavori di adeguamento dell’immobile. Il tempo in più che, con ogni probabilità, verrà concesso dai vigili del fuoco dovrebbe essere fino al 2025. Questo auspicato "disco verde" potrà dare il via alla pubblicazione di una manifestazione di interesse che servirà a individuare i nuovi membri del cda, all'interno del quale dovrà essere scelto il nuovo presidente che dovrà affrontare la difficile fase dei lavori che toglieranno, definitivamente, la struttura dall'impasse. La manifestazione di interesse fisserà la cornice normativa entro la quale dovranno essere scelti i soggetti che proporranno la propria candidatura al consiglio di amministrazione del San Domenico, la cui durata sarà comunque stabilita dal bando. «La nostra preoccupazione – ha spiegato l'assessora al sociale Cristiana Inglese – è sempre stata quella di conciliare le esigenze dei degenti, che non possono in alcun modo fruire di un'assistenza non adeguata, con quella dei lavoratori. Il nuovo cda potrà quindi avere da subito in mano tutti gli strumenti necessari per poter operare e per poter iniziare la manovra per disincagliare il San Domenico dalla complessa situazione in cui si trova. In questa vicenda così intricata non dobbiamo dimenticarci mai che il fine ultimo della società è quello di fornire assistenza». I nuovi dirigenti dovranno comunque muoversi in una cornice di indirizzo politico che la giunta Franchi ha peraltro stabilito, come puntualizza l'assessore De Cristofaro: «Il nuovo cda dovrà innanzi tutto dotare la struttura della certificazione antiincendio e proseguire con l'opera di risanamento debitorio, portando a termine il piano di rientro dal mutuo contratto anni fa con scadenza nel 2028. Queste sono due tappe irrinunciabili senza le quali non è possibile iniziare il percorso virtuoso che, dopo tante nubi, si inizia a intravedere all'orizzonte». l ©
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