Sicurezza
Montecatini, niente da fare per l’ex Kartos: va deserta anche l’ultima asta
Era acquistabile con un’offerta minima di oltre un milione di euro
MONTECATINI. Doccia gelata per la città che sperava in un rilancio nel breve periodo dell’ex fabbrica Kartos tra via Tevere e via Volturno, nel Sottoverga. Aspettative deluse. Anche l’ultima asta per la vendita del vecchio complesso industriale, abbandonato da vent’anni, si è risolta in un nulla di fatto: ieri alle 11 l’apertura delle buste, nessuno ha presentato offerte e dunque la procedura è andata deserta (secondo quanto si legge sul portale delle aste giudiziarie), al quarto tentativo (il primo è stato l’1 marzo del 2022).
Eppure nelle settimane scorse, da indiscrezioni circolate in città, sembrava che qualche imprenditore avesse avanzato al tribunale fallimentare una manifestazione d’interesse per rilevare il complesso. Che poteva esserci una svolta emergeva inoltre dai due tentativi di vendita convocati in maniera così ravvicinata: terza asta il 5 marzo scorso, la quarta appunto ieri. Tutte circostanze che sono state smentite dai fatti.
L’ex Kartos era acquistabile con un’offerta minima di un milione e 181.250 euro, su un prezzo base di un milione e 575mila e rilanci minimi in caso di gara di 31.500 euro. Due anni fa il bene veniva venduto con prezzo base di 2,8 milioni di euro, valore da allora quasi dimezzato. Evidentemente però per gli interessati il prezzo non è ancora sceso come vorrebbero, soprattutto perché per ricavare qualcosa da quello che attualmente è un rudere dovrebbero essere investiti altri cospicui denari, nell’ordine di milioni di euro.
Potrebbe verificarsi quanto successo per l’ex stabilimento termale di Grotta Parlanti, che il tribunale ha tentato di vendere senza successo per una quindicina di anni, con prezzo iniziale monstre, ovvero 8,8 milioni di euro. Dopo venti tentativi di vendita andati a vuoto, la fumata bianca è arrivata una ventina di giorni fa: l’immobile turistico-ricettivo ha trovato un compratore al prezzo di una villetta o di un appartamento di lusso, appena 336.750 euro. Lo scenario sembra profilarsi simile anche per l’ex Kartos: si attende in sostanza la svendita.
La nuova vita dell’industria che fu è uno dei cavalli di battaglia del candidato sindaco Edoardo Fanucci, che ha puntato forte sul dialogo con eventuali privati imprenditori in procinto di rilevare la vecchia fabbrica per costruire a fianco la nuova scuola media di Montecatini, in una zona dove è già presente un polo scolastico con materna ed elementare. Questa strada per ora non è percorribile.
Insomma, l’ex Kartos è entrata a pieno titolo nella campagna elettorale. Lo stesso Fanucci si è arrischiato a dire che potrebbe comprarla anche il Comune, evidentemente quando il prezzo si abbasserà ancora. Terza soluzione avanzata, costruire la media in un terreno attiguo, sempre nel pieno della zona sud, area che è già di proprietà comunale, in pratica in parte al posto dell’attuale area per la sgambatura dei cani, sul retro delle Merlini-Lorenzini e De Amicis. Comunque, per ora l’unica certezza è che la cartotecnica un tempo gloriosa resta avvolta nell’abbandono e senza reali proprietari.
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