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Viabilità e disagi

Pescia, caos lavori oltre il ponte del Duomo. «Accesso precluso al centro storico»


	Il cantiere è previsto appena oltrepassato il ponte del Duomo
Il cantiere è previsto appena oltrepassato il ponte del Duomo

Da lunedì 13 maggio l’allestimento del cantiere tra viale Forti, via Turini e via Roma in ingresso al centro storico. Divampa la polemica

12 maggio 2024
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Pescia Il prossimo rifacimento della pavimentazione stradale in un piccolo tratto di strada provinciale all'intersezione fra via Roma, via Turini e viale Forti, oltrepassato il ponte del Duomo verso il centro storico, sta facendo divampare a Pescia il fuoco della polemica politica. Polemica o no, di sicuro comunque si prevedono giorni di caos alla viabilità nel cuore di Pescia.

Si tratta di un tracciato di poche decine di metri interamente lastricato in pietra che, con un lavoro di precisione, dovrà essere riportato all'antico splendore. Se da un lato il sindaco Riccardo Franchi parla di condivisione delle tempistiche dell'intervento con i commercianti e i residenti, dall'altro il consigliere di Fratelli d’Italia Giacomo Melosi sostiene che il preavviso è stato minimo rispetto alla quantità di disagi. Più drastica è poi la presa di posizione dell'ex sindaco Oreste Giurlani, che invita senza mezzi termini l'attuale amministrazione comunale a bloccare l'inizio del cantiere, previsto per lunedì 13 maggio.

In quella data, infatti, verrà delimitata l'area di cantiere in vista dell'inizio effettivo dei lavori in programma il lunedì successivo, 20 maggio. A decorrere da quel giorno, dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 13,30 alle 18 sarà istituito il divieto di transito ai veicoli di massa superiore a 3,5 tonnellate lungo la strada regionale Lucchese all'intersezione fra viale Forti, via Turini e via Roma. Sempre dal 20 maggio, verranno poi istituiti sul posto dei sensi unici alternati e delle modifiche alla viabilità anche per le auto che saranno segnalati in loco da apposita cartellonistica.

A cercare di fare un po' di ordine nell'intricata questione è Lisa Amidei, da poche settimane consigliera provinciale con la delega alla viabilità. «La provincia di Pistoia aveva già da moltissimo tempo messo in programma questi lavori che interessano un piccolo tratto di strada provinciale – spiega – tuttavia, tutte le volte che la Provincia, negli anni scorsi, aveva cercato un'interlocuzione con la precedente amministrazione comunale di Pescia, non era mai riuscita a individuare una finestra temporale condivisa in cui far svolgere questi lavori. Ogni qual volta che in pratica la Provincia dava la sua disponibilità a iniziare, dal Comune arrivava puntualmente la richiesta a procrastinare l'intervento adducendo le più varie motivazioni. Adesso però il tempo a disposizione è scaduto. La ditta incaricata di eseguire l'intervento, che si è aggiudicata regolarmente l'appalto, non può attendere oltre, perché altrimenti scadrebbero i termini per eseguire i lavori. Se noi, come Provincia, non dovessimo dare il nostro "via libera", potremmo andare incontro a un'azione legale da parte della ditta stessa che adirebbe le vie legali per tutelare, giustamente, i suoi interessi».

Chi non ci sta tuttavia a subire i disagi che, innegabilmente, giungeranno dalla chiusura, più o meno limitata nel tempo, del piccolo tratto di strada è l'ex sindaco Giurlani. «Si parla di due mesi di lavoro – afferma l’attuale consigliere di opposizione – che sembra comporteranno anche la chiusura per molte ore non solo del traffico pesante al servizio delle attività presenti lungo la direttrice che sale verso la montagna, come ad esempio cartiere e cartotecniche, ma anche del trasporto pubblico di collegamento compreso il servizio scolastico. Vorremmo quindi chiedere al Comune se le attività produttive e commerciali sono state coinvolte e se siano stati adeguatamente informati i cittadini della zona, visto che si parla addirittura di un'inversione al senso di marcia in Borgo della Vittoria». Aggiunge: «Siamo quindi preoccupati per le attività, per i posti di lavoro e per i disagi non solo per i cittadini ma anche per i turisti visto che questi lavori dovrebbero svolgersi da maggio a luglio, cioè nel periodo di più intensa presenza turistica in città, soprattutto in un periodo come questo che la chiusura del ponte di Ponte all'Abate si appresta a riversare in città un ulteriore carico di disagi». Nel caos viabilità c’è da aggiungere anche i lavori di rifacimento di piazza Mazzini, cominciati a inizio settimana sul lato di Palazzo del Vicario.

Di impatto invece tutto sommato contenuto parla invece il sindaco Riccardo Franchi. « La Provincia ha dovuto per anni subire i dinieghi della precedente amministrazione e adesso deve procedere assolutamente – sostiene – da parte nostra abbiamo iniziato immediatamente a confrontarci con tutti i commercianti della zona e nessuno di loro ha sollevato obiezioni. Il confronto continuo e costante con chi ha qui la sua attività ma anche con tutti i cittadini della zona continuerà e sono certo che i disagi saranno il più possibile contenuti. L'accesso a piazza Mazzini sarà comunque garantito da via Ricasoli». Di poco preavviso parla infine Giacomo Melosi, consigliere di opposizione in quota FdI. «Ritengo che ancora una volta sia venuto meno il confronto con i cittadini e con le attività, che avranno non pochi disagi senza un preavviso sufficiente – evidenzia – l'accesso a piazza del Grano sarà precluso. Inoltre, verrà fatto un senso unico alternato nell'accesso da via Ricasoli. Visto che c’è un'ordinanza, sarebbe il caso che il sindaco e l'assessore alla viabilità la spiegassero per tempo». l

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