Sicurezza
Pieve a Nievole, sul Vialone del Melani troppe buche: da un anno il limite a 30 e raffica di divieti
Strada quasi impraticabile per 200 metri, va avanti lo stop alle due ruote
PIEVE A NIEVOLE. Peggiora giorno dopo giorno il tratto di circa 200 metri del vialone del Melani (via Ponte di Monsummano come è segnato sulle mappe) che dall’ultima rotatoria della variante del Fossetto arriva alla deviazione per Via Nova, più o meno di fronte all’azienda Edival, al confine tra Pieve a Nievole e Montecatini verso il tiro a volo.
Buche diventati crateri, asfalto compromesso, carreggiata ormai quasi impraticabile, da farsi il segno della croce. E proprio in questi giorni la porzione di strada “festeggia” un anno con il limite a trenta chilometri orari e con il divieto di transito per i mezzi a due ruote, biciclette o moto che siano.
Ed è bene rispettare i provvedimenti imposti dalla Provincia di Pistoia altrimenti sono dolori, sono numerose per esempio le segnalazioni di cerchioni danneggiati e pneumatici forati se l’andatura supera i 30 e se non si affrontano con dovizia e attenzione i pur visibili crepacci che si sono formati sulle due corsie di marcia. Insomma, c’è un problema serio di sicurezza.
L’ultima protesta a fine dicembre proprio dal titolare della Edival Simone Giannoni, che davanti al suo magazzino ha assistito a decine di urti delle auto in transito poi costrette a fermarsi a bordo strada con il mezzo danneggiato, sospensioni e ammortizzatori disintegrati.
«Proprio di fronte la nostra azienda c’è un avvallamento grande quattro metri, che fa tremare le auto di passaggio e potrebbe provocare altri incidenti», sottolinea l’imprenditore, che non vedendo cambiamenti negli ultimi due mesi torna a chiedere «un intervento agli enti competenti per sistemare l’asfalto, sempre più pericoloso».
Neppure dal Comune di Pieve sono stati zitti, sollecitazioni alle quali però la Provincia non sembra per ora dare risposte, giustificandosi con la mancanza di risorse per tamponare i vari dissesti sulla viabilità in gestione.
«Le nostre segnalazioni scritte sono state molteplici, sia via lettera raccomandata sia via mail – afferma la sindaca di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti – più volte abbiamo fatto presente delle grosse buche. Capisco che la Provincia ha grandi difficoltà finanziarie e non posso additare tutte le colpe a questo ente, però a questo punto un po’ di impegno bisogna che ce lo mettano. Perché non possiamo sperare di arrivare ai lavori per il quarto lotto della variante del Fossetto in queste condizioni di viabilità, non è proprio possibile. Quindi un minimo di sforzo da parte della Provincia di Pistoia è certamente auspicabile, nella consapevolezza delle difficoltà che tutti gli enti provinciali stanno attraversando, non per loro negligenza. Ribadisco ancora che il Comune di Pieve a Nievole pretende un impegno concreto a intervenire sul vialone del Melani».
Parte dunque un nuovo appello per la sistemazione di questo tratto di circonvallazione sud della Valdinievole, percorso ogni giorno da migliaia di veicoli nelle due direzioni.
Ancora il titolare della Edival: «La situazione è peggiorata ancora, sta diventando insostenibile. Gli automobilisti per non passare sopra le voragini rischiano di fare incidenti, altrimenti rovinano i propri veicoli». Più che il vialone, è diventato il “rally” del Melani. Ma ad andatura lentissima (e senza bici e moto, guai).
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