Sicurezza
Montecatini, finisce in ospedale per un pugno dopo essere stato accerchiato dai ragazzini
Vittima un trentenne, colpito sulla banchina dello scalo di piazza Italia La polizia indaga: avrebbe infastidito alcuni giovani che hanno reagito
MONTECATINI. Avrebbe preso un violento pugno in faccia da un adolescente, che lo aveva accerchiato insieme a un gruppo di coetanei, probabilmente diretti a scuola. L’uomo - un trentenne di origine straniera - ricevuto il fendente sarebbe stramazzato al suolo, schiantandosi sul pavimento e procurandosi altre ferite al capo. E infatti i soccorritori della Misericordia cittadina lo hanno trovato riverso a terra in una pozza di sangue, che fuoriusciva copioso dalla testa.
Non è in pericolo di vita e adesso si trova in cura all’ospedale San Jacopo di Pistoia, dove è stato trasportato in codice rosso per quanto subito e per le sue condizioni, che secondo chi lo aveva visto pochi attimi prima erano già alterate a livello psicofisico, forse dovute a un abuso di alcool.
Resta quanto accaduto: il trentenne è stato picchiato da un giovanissimo sulla banchina della stazione grande di piazza Italia, non erano ancora le 8 di ieri mattina. Gli uomini del commissariato cittadino, accorsi sul posto con una volante, sono al lavoro per cercare di ricostruire la dinamica di quanto avvenuto al principale scalo ferroviario della città, non nuovo a situazioni del genere, aggressioni ed episodi di microcriminalità che spaventano i passeggeri e chi è in attesa del treno.
Da quanto si apprende secondo alcune testimonianze, l’uomo finito al pronto soccorso avrebbe dato fastidio a delle persone quando era a bordo di un treno che dopo pochi minuti si sarebbe fermato alla stazione Montecatini-Monsummano. Parolacce e invettive, si dice sputi, tentativi di arrivare al contatto fisico. All’interno della carrozza era presente anche un gruppo di studenti, come detto diretti a una scuola superiore della città.
Il comportamento assai sopra le righe del trentenne finito malconcio sarebbe poi proseguito una volta scesi dal convoglio, sulla banchina in stazione. Ed è qui che la situazione è evidentemente degenerata.
Qualcuno degli studenti forte del sostegno dei coetanei avrebbe deciso di allontanarlo definitivamente, sferrandogli un pugno in pieno volto e facendo cadere sul pavimento, tramortito e insanguinato. La scena è durata lo spazio di qualche istante e nessuno dei presenti in stazione, a quell’ora della mattina numerosi, avrebbe chiaro come sia esattamente andata. Se il pugno è stato uno solo o più di uno, se ad agire è stato solo un ragazzo o più di uno. Neppure la polizia, che attende di parlare con il ferito per capirci qualcosa di più.
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