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Montecatini

Il lutto

Muore Giuliana Degli Innocenti, l’antiquaria della Montecatini di principi e principesse

di Simona Peselli
Muore Giuliana Degli Innocenti, l’antiquaria della Montecatini di principi e principesse

Nel 1960 aveva dato il via al negozio Moncini in via Palestro. La figlia prosegue la tradizione

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MONTECATINI. È morta a 93 anni Giuliana Degli Innocenti, antiquaria e rappresentante di quella Montecatini storica di principi e principesse. Quando, anche soltanto per passeggiare sul viale occorreva il borsalino e l'abito per l'uomo e il cappellino con il tailleur per le signore. Era nata il 4 agosto del 1930, si era sposata a vent'anni con Giovan Gualberto Moncini.

Insieme a lui, giovanissima, aveva fondato nel 1960 l'antichità e gioielleria Moncini adesso gestita dalla figlia Elena che ha continuato la tradizione di famiglia nel negozio di via Palestro, alle spalle del cinema Imperiale. Non soltanto turisti, ma anche cittadini nel grande negozio, sempre arredato con gusto, hanno scelto regali per avvenimenti importanti, fatto liste di nozze, acquistato mobili pregiati di antiquariato, generazione dopo generazione. «È stata una delle prime attività a Montecatini di questo tipo – ricorda il cugino del marito Roberto Moncini – una galleria che proponeva oggetti preziosi e ricercati. All'epoca in città arrivavano vip e star, eravamo veramente le Terme più importanti del mondo». La sera la clientela termale amava trascorrere il tempo partecipando alle aste nelle gallerie.

«Erano specializzati in questo – continua Moncini – quadri, tappeti, mobili, oggetti d'arte e gioielli. Non si limitavano ad esercitare esclusivamente qui, ma si spostavano anche nell'Italia meridionale dove avevano moltissimi clienti. Era una tradizione. Elena l'unica figlia, pur essendo laureata, alla carriera ospedaliera decise di scegliere di proseguire quella di famiglia». La signora Giuliana era la sorella del direttore del Grand Hotel La Pace.

«Quando durante l'inverno Montecatini andava in letargo – aggiunge Roberto Moncini – da novembre a Pasqua, tutti gli alberghi all'epoca chiudevano. Giuliana con il marito raggiungeva Sestriere, dove il fratello andava a lavorare come direttore di un altro Grand Hotel. Qui proseguivano l'attività e incontravano di nuovo i clienti vip che venivano a passare le acque in stagione a Montecatini. Personaggi del mondo della letteratura, del cinema, della musica, dell'arte, che nel tempo erano diventati amici e non soltanto clienti».

Giuliana era una donna molto religiosa e sempre pronta ad aiutare il prossimo, così come la figlia Elena. Anche dal palazzo comunale il sindaco Luca Baroncini vuole lasciare un ricordo: «Una signora eccezionale che non dimenticheremo mai. Fondatrice di un negozio che rappresenta un'eccellenza per qualità e cortesia. Valori che certamente lei e il marito hanno trasmesso alla famiglia e all'azienda. Ho avuto il piacere di conoscerla e ci mancherà tanto. Sentite condoglianze anche a nome dell'amministrazione comunale che rappresento».

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