Il Tirreno

Montecatini

Il posto fisso

Montecatini, assunzioni in Comune: «La prova da remoto per legge non è valida»

Montecatini, assunzioni in Comune: «La prova da remoto per legge non è valida»

Interrogazione dei 5 Stelle sul concorso per sette posti da istruttore amministrativo

2 MINUTI DI LETTURA





Montecatini Mentre i sette nuovi dipendenti a tempo indeterminato sono entrati in servizio al municipio di viale Verdi, il Movimento 5 Stelle avanza dubbi sulla regolarità del concorso pubblico uscito il 28 novembre scorso per l’assunzione di tecnici amministrativi contabili, area degli istruttori.

Il capogruppo Simone Magnani ha infatti presentato un’interrogazione a risposta scritta con la quale chiede all’ufficio legale del Comune di Montecatini se «ritiene normativamente congruo lo svolgimento dell'esame di concorso», in quanto la prova scritta del 19 dicembre si è svolta in modalità da remoto dal domicilio dei candidati, che per la cronaca hanno superato quota mille (1023 per la precisione) con 354 di loro risultati idonei dopo lo svolgimento della prova prevista (con quesiti a risposta multipla) e l’analisi preliminare dei curriculum.

Magnani fa riferimento all’articolo 13 comma 2 del Dpr numero 487 del 1994 modificato con il Dpr 82 del 16 giugno del 2023, che determina «l'impossibilità inderogabile di utilizzare metodi da remoto in quanto i candidati si troverebbero nelle condizioni di accedere liberamente alla connessione internet o all'utilizzo di ausili non permessi». Alla luce di questo, si legge nell’interrogazione, «la modalità utilizzata sembrerebbe non idonea allo svolgimento del concorso in quanto, benché previsto dal regolamento, la sopracitata norma è di grado superiore al regolamento comunale e quindi non da esso derogabile».

Quindi l’esponente dei 5 Stelle, oltre a rivolgersi agli avvocati del Comune per un parere legale, chiede «se si ritiene che i risultati del concorso siano convalidabili e le assunzioni siano legittime senza che l'ente sia esposto a rischio di ricorsi o danni» e chiede anche «l'invio della documentazione della commissione relativamente ai verbali di gara e relativi allegati».

Il concorso è servito al Comune per far tirare il fiato a un personale ridotto all’osso, che nel corso del 2023 ha “perso” una ventina di dipendenti andati in pensione. Se infatti nel 2019 erano 205 i dipendenti comunali, adesso sono più o meno 130 con una riduzione del 30% nel giro di cinque anni. C’è però ora l’incognita della validità o meno della prova scritta svolta da remoto. l

Luca Signorini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web