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Montecatini, alle Panteraie scatta il nuovo piano di sicurezza per ragazzi e residenti, ecco cosa prevede

di Simona Peselli
Montecatini, alle Panteraie scatta il nuovo piano di sicurezza per ragazzi e residenti, ecco cosa prevede

Una lite con un giovane aggredito all’esterno del locale, le lamentele continue degli abitanti nelle vicinanze della discoteca: ora i proprietari rafforzano i controlli

13 febbraio 2024
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MONTECATINI. Bodyguard non solo dentro ma anche fuori dalla discoteca, un sistema nuovo di gestione della sicurezza con un protocollo che dovrà coinvolgere anche le forze dell’ordine: lo stanno predisponendo i tecnici al lavoro per Le Panteraie. Sarà un percorso di sicurezza rivolto alla tutela dell’impresa e alla tranquillità del territorio e dei residenti.
Migliaia di persone nel locale di lusso
Le Panteraie, discoteca, piscina, spa e ristorante, piacciono e neppure poco, come del resto meritano. Così accade che alcune serate, come quella di sabato 10 febbraio, siano capaci di attirare almeno un migliaio di giovani non solo da Montecatini e dalla Valdinievole, ma da diverse zone della Toscana, attratti da quelle piste che odorano di nuovo, dalle terrazze e dalle vetrate con un panorama mozzafiato, dall’ambiente raffinato ed elegante. I gemelli Massimo e Alessandro Calugi quando hanno rilevato lo stabile affittandolo dalle Terme di Montecatini non hanno avuto dubbi e neppure badato a spese. La loro volontà era quella di trasformarlo in un luogo da sogno, capace di attirare una clientela esigente e amante del bello. Così hanno investito più di quattro milioni di euro e i risultati dopo anni di lavori sono evidenti.
Convivenza difficile
Ma altrettanto evidenti sono le problematiche di convivenza con i residenti che, da quando si ha il ricordo delle serate musicali, ci sono sempre state: il volume della musica, ma soprattutto il traffico di auto in arrivo e in partenza e gli schiamazzi per strada continuano a creare disagi. Intanto si sono create due fazioni, parte dei residenti che si lamentano perché c’è troppa gente, e i genitori della Valdinievole, contenti di avere una discoteca a chilometro zero. Così sabato 11 febbraio, alle tre e mezzo del mattino, all’uscita della serata sono state proprio decine di macchine di genitori parcheggiate lungo la strada e con le quattro frecce accese a creare molta confusione. Mentre c’era chi, per avvisare i propri figli che era lì, non ha esitato a suonare il clacson. Scene anche riprese da alcuni residenti, disturbati ed esasperati dal rumore. Poi c’è stata confusione nel parcheggio e all’esterno, così c’è scappata anche una lite con un giovane che è finito con un occhio nero e che è stato soccorso dal personale del locale che ha provveduto a dargli del ghiaccio. Tensione e qualche spintone nel parcheggio.

La decisione

«Proprio per evitare episodi simili – assicura Massimo Calugi – abbiamo deciso di procedere con un sistema di sicurezza e di sorveglianza anche all’esterno. Vogliamo un tavolo permanente con le forze dell’ordine con una formula già sperimentata sulla riviera romagnola. Il problema non siamo noi come gestori del locale». C’è chi segnala anche le troppe bottiglie vuote gettate nelle strade limitrofe: «Non solo lì, anche nel piazzale – continua Calugi – purtroppo ci siamo resi conto che le bottiglie di alcool arrivavano dall’esterno. Così abbiamo deciso che quando i ragazzi entrano poi non possono uscire a bere e ad ubriacarsi». La proprietà specifica di essere attentissima: «Come gestione e impresa – aggiunge Calugi – vogliamo fare bene il nostro lavoro, andare avanti e studiare la viabilità, oltre a coordinarci con tutte le forze dell’ordine. Ci vuole pazienza e tempo. Stiamo agendo sempre nell’assoluto rispetto delle regole. Siamo imprenditori storicamente radicati».

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