Sicurezza
Montecatini, gli albergatori scendono in piazza: «Basta vandali, vogliamo risposte»
Mercoledì alle 21 la fiaccolata in centro dopo gli ultimi raid e furti negli hotel .Biondi: non accettiamo più questo menefreghismo, il prefetto deve risolvere
MONTECATINI. Fiaccolata di albergatori, commercianti e cittadini mercoledì alle 21 (inizialmente doveva essere stasera, poi la data è stata posticipata) per chiedere sicurezza, con partenza dall'albergo Ambrosiano in corso Matteotti. Dopo le numerose occupazioni e furti negli alberghi ecco la mobilitazione.
Ad annunciare l'iniziativa è Giovanni Biondi, che è anche presidente della Assohotel Montecatini oltre che titolare dell'omonimo albergo in viale IV Novembre. «Chiediamo che la città resti illuminata, sia controllata e tutelata sempre – afferma – anche quando è bassa stagione. Deve essere sempre 'accesa' la luce della sicurezza. Troppo facile farlo quando è pieno di turisti e tutte le attività ricettive sono in piena funzione. Non si può tollerare una situazione come si presenta in questo momento. Queste persone entrano nelle strutture chiuse, sfondano porte e finestre, spaccano tutto, mangiano, rubano, si drogano. È veramente una cosa vergognosa. Occorre un maggiore controllo della prefettura che faccia prendere questi individui e applichi la legge».
La fiaccolata non sarà una manifestazione politica e di conseguenza non dovrà essere strumentalizzata in alcun modo. «Non c'entra nulla la politica – ribadisce Biondi – vogliamo affermare la nostra esistenza. Vogliamo essere tutelati. E speriamo in una massiccia partecipazione, non soltanto di albergatori. Ci aspettiamo la presenza di commercianti, ma soprattutto di cittadini. Purtroppo la delinquenza è un fenomeno dilagante. La situazione è molto grave. Oggi occupano gli alberghi, ma potrebbero entrare in abitazioni, ristoranti, negozi e rubare e vandalizzare tutto». Un accorato appello alla prefettura, alla quale già si sono rivolti il sindaco Luca Baroncini e gli esponenti dell’opposizione. I titolari di hotel chiedono provvedimenti: il servizio di vigilanza privata e un sistema di telecamere collegato. «Montecatini non si merita di essere abbandonata in questo modo. Bisogna prendere atto che la città ha quasi 150 strutture alberghiere, in parte chiuse per bassa stagione, oppure perché all'asta. Si tratta di attività che necessitano di controllo soprattutto nel periodo invernale. Ci aspettiamo dal prefetto una risoluzione. Non accettiamo più questo menefreghismo. Che mandino sul territorio chi può tutelarci. Che questi personaggi che delinquono quotidianamente vengano mandati nelle strutture adeguate ad accoglierli e che lo Stato mette a disposizione. Chiediamo sicurezza per le nostre attività e per le nostre famiglie».
Grande attesa dunque di poter partecipare alla fiaccolata da parte di chi ha subito occupazioni e furti, soprattutto nelle proprie abitazioni o negozi, ma anche scippi e borseggi. «Questa “marcia” – spiega Biondi – è stata organizzata sia da Apam che da Assohotel. Siamo tutti uniti. Noi albergatori di Montecatini che abbiamo il comune intento di dare un segnale di richiesta di sicurezza».
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