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Pescia, il Maggio musicale fiorentino al Pacini: concerto benefico per la Caritas locale

Pescia, il Maggio musicale fiorentino al Pacini: concerto benefico per la Caritas locale

Appuntamento sabato 3 febbraio con la compagine degli archi e violino solista

29 gennaio 2024
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Pescia Concerto del Maggio musicale fiorentino al Teatro Pacini di Pescia: l’appuntamento è per sabato 3 febbraio alle 21, con raccolta fondi per la Caritas diocesana (l’evento è a ingresso libero con offerta). La serata è organizzata grazie al contributo della Fondazione Caript che ha finanziato l’iniziativa e al Comune di Pescia che ha messo a disposizione la sede del teatro Pacini.

Sul palco salirà la compagine degli archi dell'orchestra con il maestro Domenico Pierini, violino solista e maestro concertatore, che eseguiranno “I concerti delle stagioni” per violino e orchestra (da “Il cimento dell’armonia e dell’Inventione op. 8”) di Antonio Vivaldi e il “Divertimento” in re maggiore per archi K. 136 di Wolfgang Amadeus Mozart.

Il teatro del Maggio musicale fiorentino deve il suo nome al prestigioso festival del Maggio musicale, il più antico in Italia, primato che in Europa condivide con quelli di Salisburgo e Bayreuth. Fondato – dopo la nascita della Stabile orchestrale fiorentina del 1928 che presto divenne una delle orchestre più importanti d’Europa – nel 1933 a Firenze, acquisisce subito una forte e importante vocazione internazionale. Il festival si afferma prestissimo come un centro nevralgico di divulgazione della grande cultura musicale europea indicando, proponendo e poi anche affermando vie nuove e inedite, nel repertorio così come nelle composizioni contemporanee.

Il festival del Maggio diventa un punto di riferimento per i massimi nomi dello spettacolo musicale, direttori d’orchestra, registi, artisti di primissima importanza che si avvicendano da decenni sul palcoscenico fiorentino di quello che fu il glorioso teatro Comunale prima e adesso del teatro del Maggio, inaugurato nel 2014, che appunto ne ha adottato il nome emblematico e ne continua a conservare e perpetrare il prestigio. l

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