Il Tirreno

Montecatini

Furti nei negozi

Montecatini, usano lo spray al peperoncino per derubare le profumerie. Le titolari: «Ecco come agiscono»

di Simona Peselli
La profumeria “Rossana” in via  Garibaldi a Montecatini (foto Nucci - Innocenti)
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La profumeria “Rossana” in via Garibaldi a Montecatini (foto Nucci - Innocenti)

Un gruppo di tre giovani in azione fra Montecatini e Pieve a Nievole: le attività colpite

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MONTECATINI. Lo spray al peperoncino per rubare meglio. Mercoledì, a partire dalle 17,30, tre giovani hanno preso di mira altrettante profumerie di Montecatini e di Pieve a Nievole e per poter arraffare senza essere visti i profumi di marca non hanno esitato ad utilizzare lo spray al peperoncino. A farne le spese la profumeria Rossana in via Garibaldi con conseguenze dirette sulla titolare: «Hanno portato via parecchi profumi – racconta la proprietaria – sono bastati pochi minuti e nel mio negozio veramente non si respirava. Sono entrati tre individui, mi hanno chiesto dei profumi da uomo. Poi si sono messi uno davanti all’altro. A quello che parlava molto bene l’italiano, e che me lo ha chiesto, ho spruzzato il profumo sul polso e contemporaneamente, probabilmente quelli che erano con lui, hanno spruzzato il peperoncino. A quel punto non si capiva più nulla. La gola e gli occhi mi bruciavano, sono andata immediatamente nel retro del negozio a bere un po’ d’acqua. Mi sentivo disorientata. Mi ha fatto allergia, non riuscivo a smettere di tossire e il volto mi è diventato tutto rosso».

Nel frattempo approfittando della situazione i giovani sono usciti dal negozio e si sono dileguati. «L’antitaccheggio ha suonato – continua la titolare – ma non stavo bene e in quel momento non ho collegato quello che stava accadendo, così non li ho fermati. La mia priorità era di respirare, non si resisteva in negozio e ho dovuto spalancare tutto. Questo spray ti stordisce e ti toglie il fiato. Ho rischiato di finire all’ospedale».

Poche centinaia di metri dopo, sempre in centro a Montecatini il secondo obbiettivo è diventata la profumeria Douglas. Qui sono dovuti intervenire i vigili del fuoco e l’ambulanza. Sempre tre giovani sono entrati e all’improvviso l’aria è diventata irrespirabile. «Abbiamo cominciato a tossire e a stropicciarci gli occhi – racconta una cliente – è stata una sensazione veramente spiacevole. Tutti siamo andati verso l’uscita per respirare. Era come se qualcuno mi chiudesse la gola». Le commesse di Douglas hanno subito capito che qualcosa non andava e che quei tre individui invece, probabilmente avevano dei tamponi nel naso, erano entrati per rubare. Così li hanno letteralmente buttati fuori. Nel frattempo qualcuno ha avvisato le forze dell’ordine.

Stessa scena è accaduta nel negozio Marrianoud. La tecnica dello spray per rubare è utilizzata purtroppo per rapine. In questo caso, se lo spray non è stato spruzzato direttamente nel viso della persona il reato potrebbe essere di furto aggravato con utilizzo di sostanze irritanti invece che di rapina aggravata. Si tratta di tre giovani, almeno uno di loro parla molto bene l’italiano, vestiti alla moda con zaini sulle spalle, probabilmente per contenere la refurtiva. Adesso le forze dell’ordine, dopo aver visionato le immagini delle telecamere, stanno indagando per identificare i malviventi.


 

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