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Montecatini, i ladri devastano anche l’hotel l’Ambasciatori: cosa sta succedendo nella città termale?

di Simona Peselli
I danni
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I danni

Dopo l’hotel Rinascimento, anche il 4 stelle di viale IV Novembre colpito dai malviventi. Il titolare: «Hanno rubato televisioni, stufe, varie bottiglie di pregio e computer portatili»

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MONTECATINI. Hanno bivaccato, distrutto e rubato. Stavolta gli ospiti abusivi e non paganti hanno puntato il 4 stelle Ambasciatori in viale IV Novembre. Una struttura in pieno centro cittadino che ha subito la medesima sorte dell’hotel Rinascimento in viale Bicchierai di pochi giorni fa. Il copione è il medesimo, così come il modus operandi. Il che fa presumere che si tratti di una banda, formata da persone senza fissa dimora che da mesi scorrazzano in città. Prima sono state prese di mira strutture chiuse come quella in via Manzoni oppure all’asta come altre nelle strade di Montecatini. Poi i gusti degli occupanti si sono raffinati. E dopo aver scoperto le comodità delle strutture invece aperte e dotate di ogni tipo di comfort hanno studiato dove poter andare scegliendo quegli alberghi che attualmente, essendo bassa stagione, sono temporaneamente chiusi per ferie. La possibilità di trovare le cambuse e le cantine piene, oltre ai letti pronti con tanto di coperte e lenzuola ha portato la banda ogni volta ad osare sempre di più.

Quello che lascia attoniti è la spudoratezza con cui agiscono, la sfrontatezza e la consapevolezza di rimanere impuniti, o al massimo di dover trascorrere qualche ora sotto fermo. Soggetti che conoscono molto bene le leggi italiane e che si sentono in diritto di vivere nell’illegalità approfittando di attività tenute in piedi da imprenditori che con enormi sacrifici ogni giorno combattono per tenerle aperte. Questa banda sa come e quando entrare, ma soprattutto dove e per quanto tempo. A scoprire l’effrazione all’Ambasciatori sono stati i dipendenti che ieri mattina hanno immediatamente notato che mancavano almeno sei chiavi dalla reception e alcune stufette elettriche. Dopo aver ispezionato il grand hotel al quinto e al secondo piano si sono trovati davanti a un brutto scenario: gli infissi erano stati divelti e smurati, le camere interne aperte e utilizzate. A raccontarlo è il titolare Luigi Moncelsi: «Nella notte ignoti sono entrati nel nostro albergo di viale IV Novembre. Dopo aver sfondato alcune porte hanno vandalizzato delle camere.

E dentro hanno fatto baldoria, arraffando nelle dispense e svuotando le cantine dopo aver rubato e bevuto le bottiglie più preziose. Hanno sicuramente dormito, acceso le stufe per riscaldarsi e rubato tutto ciò che di valore hanno trovato». Dopo aver perlustrato l’albergo sono stati presi di mira i computer portatili utilizzati dal personale e dai clienti. «Hanno preso quello che potevano – continua Moncelsi – anche le televisioni e le stufe. Abbiamo allertato la polizia che ha provveduto a fare i rilievi e informato immediatamente il presidente della nostra associazione albergatori Giovanni Biondi, che si è attivato per portare l’attenzione del questore e del prefetto su Montecatini». Malcontento e mancanza di sicurezza creano malumori fra gli albergatori, pressati dai costi attuali della gestione delle strutture, fra Imu e tassa di soggiorno oltre alle spese delle utenze, lavorare in queste condizioni non è facile, con la paura di ricevere visite sgradite del genere, ormai troppo frequenti. «Rimane tanta amarezza – aggiunge Moncelsi – visti gli importanti investimenti sostenuti dalla nostra famiglia in questi decenni e il contributo senza precedenti dato da un grande uomo come mio nonno Mario Elifani (scomparso di recente, ndr) che ha sempre creduto nelle potenzialità di Montecatini Terme. È veramente triste vedere questa città in balia di delinquenti».

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