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L’iniziativa

A Montecatini il convegno con Dugin, l’ideologo dell’invasione in Ucraina

di Luca Signorini
A Montecatini il convegno con Dugin, l’ideologo dell’invasione in Ucraina

Doveva tenersi a Lucca, ma è stato annullato dopo un’ondata di polemiche

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Montecatini L’ideologo di Putin sabato 27 gennaio virtualmente in città, ovvero in collegamento video da Mosca. Aleksandr Dugin, una delle voci più autorevoli in Russia della propaganda anti-occidentale, sarà protagonista seppur da remoto di un convegno organizzato dall’associazione filo-russa Vento dell’est, annullata in fretta e furia dalla sede originaria dell’hotel Guinigi di Lucca, sotto l’onda delle polemiche soprattutto per la data scelta (il 27 gennaio, Giorno della Memoria per i crimini nazifascisti) e anche per i contenuti della conferenza sul “mondo multipolare”.

Da Lucca l’organizzazione ha così deciso di trasferire l’incontro a Montecatini, nello specifico si tratterebbe di un hotel nella zona del mercatino del Grocco-La Salute. Non è chiaro l’orario del ritrovo, che voleva essere “carbonaro”, cioè nascosto ai più proprio per evitare altre polemiche e possibili nuovi annullamenti. Ora e luogo, come filtra da ambienti ben informati, verranno comunicati agli interessati tramite chat private e quant’altro non prima di venerdì 26 gennaio, in modo da tenere il massimo riserbo sull’evento in programma.

Perché Dugin fa discutere eccome, essendo lui il teorizzatore dell’invasione russa in Ucraina (foraggiata assai dall’Italia e dalla Ue per l’acquisto di armamenti), il filosofo che crede e sollecita la nascita di un’alleanza eurasiatica per fronteggiare l’Occidente e gli Stati Uniti d’America. Anche se i promotori hanno spiegato che al convegno si parlerà di «geopolitica e dell’evoluzione del mondo in senso multipolare» e Dugin è stato invitato «non per le sue posizioni politiche, ma per l’essere uno dei principali esperti mondiali di geopolitica, tra i primi a parlare di multipolarismo».

E fa discutere - visto il precedente di Lucca - anche l’attività dell’associazione Vento dell’est, capeggiata tra l’altro da un valdinievolino, Lorenzo Berti, ex candidato sindaco di CasaPound a Pistoia, storico militante della formazione di estrema destra, e nella primavera del 2022 candidato come consigliere nella lista della Lega a sostegno dell'attuale sindaco di centrodestra Alessandro Tomasi. 

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