Sicurezza
Montecatini, addio a Franca Suzzi (Susy): l’amicizia con Roberto Cavalli e le sfilate negli alberghi
Non si era mai arresa alla trasformazione di viale IV Novembre in strada della movida
MONTECATINI. È morta Susy, al secolo Franca Suzzi, titolare della storica boutique di viale IV Novembre, aperta nel 1961. Aveva 93 anni. Simbolo della Montecatini dell'alta moda e della clientela di lusso. Il negozio era il suo regno e lei con la lunga chioma bionda e un fisico da indossatrice aveva saputo accogliere principesse, nobili, attrici e star della musica. Fu tra le prime boutique a proporre il marchio di Roberto Cavalli negli anni ruggenti e non era difficile vedere lo stilista a braccetto con la Susy per la città. Fu lei a proporre le prime sfilate di moda negli alberghi per riempire le serate di clienti facoltosi. E sempre lei ad imporsi come consigliera di moda accompagnando le fedelissime negli acquisti.
La signora Susy era molto pignola e attenta ai particolari. Si occupava personalmente delle vetrine delle sue boutique stagione dopo stagione. L'albergatore Eugenio Pancioli, titolare dell'hotel Tamerici e Principe situato a pochi metri dalla boutique la ricorda con queste parole: «Voleva bene a Montecatini Terme e amava il suo lavoro. Si prodigava e si impegnava per offrire alla clientela un ambiente ben curato. Ripeteva sempre che Montecatini era il paese più bello del mondo. Adorava il proprio lavoro e il cane Jimmy». Susy nonostante le primavere sulle spalle non aveva mai smesso di lavorare e ogni giorno arrivava in boutique per curare l' attività. «Era ancora molto attenta ai propri affari – continua Pancioli – durante le feste natalizie chiamò me e in Comune, perché aveva notato che la luminaria sul viale era fatta sul lato opposto. Subito fu aggiunta una fascia. Nella sua carriera ha avuto momenti di grande gloria e una clientela internazionale. Ci teneva al suo negozio e l'ha dimostrato attivamente investendo forze, denaro e tempo. Le piaceva la gente bella e di classe. È stata una grande donna con un carattere forte. Lascia un buon ricordo a questa città».
Susy non si era mai rassegnata alla trasformazione di viale IV Novembre in strada della movida. Così era rimasta l'ultimo baluardo di tutte quelle prestigiose attività commerciali, gioiellerie, pelliccerie, case d'asta, che una volta affollavano la via. Fra i due negozi c'era la vecchia biglietteria, e dal momento che durante la notte poteva capitare qualche danno aveva fatto mettere a sue spese una bellissima cancellata di ferro lavorato. Le dava fastidio che le persone non potessero camminare sul marciapiede per colpa dei gazebo dei locali che occupavano gli spazi.
Così commenta il sindaco Luca Baroncini: «Ci ha lasciati una donna che ha dato davvero tanto alla città. Sia in termini imprenditoriali e lavorativi, ma anche di gusto, passione, attaccamento. La sua storica boutique rimane un grande punto di riferimento della moda nella nostra città. Mi dispiace tanto, ci siamo sentiti spesso in questi anni, di lei mi ha sempre colpito la grande educazione, signorilità, senso delle istituzioni. Da persone simili si può soltanto imparare per il rilancio della città».
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