Sicurezza
Montecatini, Lapenna a un bivio: rientro in coalizione oppure corsa solitaria
Le mosse dell’ex sindaco nello schieramento di centrodestra
Montecatini Ancora una settimana e sapremo cosa farà l'ex sindaco Alberto Lapenna in vista delle prossime elezioni amministrative. Il più esperto fra i "cavalli di razza" della politica montecatinese, è infatti impegnato in un autentico tour de force di incontri, confronti e faccia a faccia fra i vari aderenti al suo progetto politico, “Montecatini al centro”, per definire come si posizionerà la sua nuova formazione politica. Lapenna dovrà infatti scegliere se correre in autonomia oppure se schierarsi sotto le insegne del centrodestra ufficiale che cerca la riconferma del sindaco uscente Luca Baroncini.
Sono giorni di riunioni e di confronti fra i vari promotori della lista civica promossa dall'ex sindaco, tra gli aderenti fra gli altri anche l'attuale presidente del consiglio comunale Giovanni Spadoni. Da alcune indiscrezioni, sembra che all'interno della lista sia nata una certa dialettica sulla strada da intraprendere. Se tutti quanti gli aderenti sono infatti d'accordo sull'opportunità della presenza di un soggetto politico che faccia da catalizzatore ai voti in (presunta) libera uscita dalla Lega ma anche da Forza Italia, non tutti concordano su un appoggio "senza se e senza ma" alla ormai certa ricandidatura di Baroncini. In un primo momento, a prevalere pareva l'opzione "autonomista", con Montecatini al centro in solitudine e con un candidato sindaco proprio, quasi sicuramente donna. Ma con il passare delle settimane ha preso invece forza il cosiddetto piano b, che vede la lista alleata a tutti gli effetti del centrodestra.
Intanto Montecatini al centro ha già definito il suo programma elettorale e gli obiettivi che si pone per il prossimo quinquennio. Approvata all'unanimità, questa lista di "cose da fare" sarà sottoposta in settimana all'attenzione dei maggiorenti del centrodestra locale. In caso di condivisione degli obiettivi è quindi nettamente probabile che, con uno dei suoi soliti colpi di genio che da sempre lo contraddistinguono, Lapenna sotterri l'ascia di guerra che aveva paventato di impugnare contro il sindaco uscente e accetti di far parte della sua coalizione. In più di un'occasione, Lapenna ha infatti affermato che i valori che animano questa lista sono legati al mondo del centrodestra e che, proprio per salvaguardare il centrodestra, questa lista era nata.
Sempre sullo stesso versante dello schieramento politico, il comitato Priorità sicurezza, nato di recente, prova a entrare nella mischia elettorale. Così uno dei fondatori Sandro Schiavelli, ex consigliere e assessore: «Prima intendiamo vedere tutte le carte in tavolo e le buone intenzioni dei candidati, poi vedremo come muoverci. In ogni caso non ci sarà nessuna lista Priorità sicurezza, quanto piuttosto un appoggio a questo o a quel partito che, in virtù dei propri programmi, potrà dare ospitalità a dei candidati che siano nostra espressione». Pronto alla candidatura sarebbe Alberto Lucarelli, membro del comitato. l
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