Gioco
Montecatini, i ladri tornano dentro l’hotel Rinascimento
I proprietari: «Ci sentiamo abbandonati dalle istituzioni»
MONTECATINI. Ancora ladri dentro l’hotel Rinascimento di viale Bicchierai, già devastato nella notte tra domenica e lunedì con cinque persone fermate dai carabinieri.
La faccia tosta non manca e neppure il coraggio a questi malviventi. Le immagini registrate dalla telecamera di sicurezza non lasciano alcun dubbio. Parlano da sole. Uno dei malviventi, che è stato riconosciuto da Vanessa Lucchesi, titolare dell'albergo, di buon mattino con un goffo tentativo di coprirsi il volto di fronte alla telecamera si è di nuovo introdotto nella struttura. È uno dei componenti della banda che lunedì mattina è stata fermata dai carabinieri in flagranza di reato. È di nuovo a piede libero.
«Sono senza parole – esclama l'albergatrice – non hanno assolutamente timore di nulla e di nessuno. Sicuramente sarà entrato alla ricerca del “famoso” cellulare che lui dice di aver perso quando insieme ai suoi compagni è entrato, ha sfondato tutto e derubato il mio hotel. Rivuole il telefonino che qui non c'è e con la sfacciataggine di chi non teme la giustizia ha pensato bene di rompere la finestra della cucina continuando a fare danni, che naturalmente saranno a carico nostro. Completamente indifferente alla sirena dell'allarme è entrato indisturbato».
Vanessa Lucchesi e la sua famiglia sono ormai esasperati. «Ma stiamo scherzando – continua la donna – questi malviventi continuano a delinquere, purtroppo sanno che non hanno nulla da temere». La mancanza di senso di protezione. «Da stanotte io e mio marito abbiamo deciso di dormire nella sala del ristorante. In questo albergo abbiamo investito i sacrifici di una vita e non abbiamo intenzione di lasciarlo come un luogo in cui indisturbati i malviventi possano entrare e uscire a piacimento». «Non è giusto per noi e per questa struttura che abbiamo abbellito e curato con tanto amore e passione», prosegue lo sfogo. La sorpresa per i ladri. «Se questo sarà l'unico modo per difendere la nostra proprietà allora ci trasferiremo sui divani. Se le telecamere e le sirene non bastano ci saremo noi ad 'accogliere' i malviventi. Non possiamo continuare a subire inermi. I danni sono tutti sulle nostre spalle. Anche stavolta questo delinquente è entrato spaccando tutto. Non hanno rispetto per nulla, nessuno scrupolo. Ci sentiamo abbandonati da chi dovrebbe proteggerci. Lottiamo da soli contro questi banditi». Ieri sera il sindaco Luca Baroncini ha chiamato l’albergatrice per interessarsi della questione, «ha detto che mi incontrerà per capire cosa può fare per garantire la sicurezza di tutti». © RIPRODUZIONE RISERVATA
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