Gioco
Pescia piange Paladini, storico prof dell’agrario Anzilotti originario della Garfagnana
Lascia la moglie e tre figli: per due mandati è stato anche consigliere comunale di Minucciano
PESCIA. Si è spento nella sua abitazione a Gorfigliano, nel comune di Minucciano in Garfagnana, Amilcare Paladini, storico professore all’istituto agrario Anzilotti di Pescia.
Classe 1942, l’antico nome ereditato dal nonno materno, una vita iniziata duramente: orfano di guerra con il babbo Edoardo disperso in Russia. Dieci anni trascorsi in collegio a Mutigliano dalle elementari fino alla frequenza della scuola tecnica agraria, e altri cinque anni all’agrario di Pescia per il conseguimento del diploma di perito Agrario.
Nel 1965 viene assunto per un breve periodo quale censore di disciplina meglio conosciuto come sorvegliante o educatore al convitto di viale Ricciano, che allora ospitava 145 giovani provenienti da tutta Italia. Nel 1970 passa di ruolo e nel 1982 entra nell’insegnamento quale docente fino al 1999, sempre all’agrario di Pescia dove ha passato tutta la sua vita professionale. A ricordarlo è anche il collega ed ex sindaco di Ponte Buggianese Pier Luigi Galligani: «Esprimo profonda stima e amicizia, nella lunga condivisione e collaborazione all'agrario di Pescia, e un commosso cordoglio ai familiari». Con la meritata pensione, Paladini conclude un’avventura difficilmente uguagliabile: pendolare per 34 anni da Gorfigliano a Pescia andata e ritorno.
A Gorfigliano Amilcare è stato da sempre riconosciuto da tutti come la fonte storica più precisa e attendibile. Giornalista pubblicista, è stato sempre impegnato in prima persona in ogni iniziativa a favore della comunità, sia per quanto riguarda la tradizione dei Natalecci, sia per attività volte a coinvolgere i giovani, come a livello calcistico con il gruppo sportivo “Aquile Nere”.
Provetto e appassionato podista, molto prima che camminare e correre diventasse di moda, nel 1974 dà vita alla marcia “Guarda Gorfigliano” e nello stesso anno fonda ed è primo presidente della Misericordia. Vogliamo anche ricordare la sua presenza alla fondazione del gruppo podistico “Orecchiella Garfagnana” e la partecipazione a centinaia di manifestazioni sportive. Nel 1976 fu nominato dal Gruppo Alpini di Gorfigliano presidente del comitato organizzatore in occasione della realizzazione del monumento dedicato agli Alpini, che fu posto nella selva in località Segheria, dove si trova la cappellina della Madonna dei Cavatori. Un suo grande desiderio, intitolare quel luogo “La selva del ricordo”.
Per due mandati, nel 1975 e nel 1995, è stato anche consigliere comunale di Minucciano. Ha da sempre collaborato con i sacerdoti della parrocchia svolgendo anche insieme alla moglie Valeria il ruolo di custode dell’oratorio di Sant’Antonio. In parrocchia è stato per oltre 15 anni catechista e con la sua inconfondibile voce è stato una presenza insostituibile in ogni funzione come lettore e cantore. Nel 1982 fu lui ad indirizzare e anche insistere con don Alberto Bartolomei affinché si aprisse il cantiere di recupero della chiesa vecchia di Gorfigliano, oggi uno dei luoghi più belli della Garfagnana. Nel 1978 fonda la compagnia del Canto del Maggio di Gorfigliano, in particolare ricordiamo la sua toccante interpretazione di Gesù nel Maggio la “Passione di Cristo”. Amilcare Paladini lascia la moglie Valeria e i figli Edoardo, Giulia e Martina con i nipoti Eleonora, Alice, Anna e Augusto.
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