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Monsummano, la lista Ci Siamo scalda i motori: «Puntiamo su turismo e aziende»

Monsummano, la lista Ci Siamo scalda i motori: «Puntiamo su turismo e aziende»

Un ex carabiniere e un ex poliziotto nel gruppo politico a Monsummano

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Monsummano Una lista per così dire in “divisa”. Un ex carabiniere e un ex poliziotto. A Monsummano insieme a Giuseppe Mignano, già comandante della locale stazione dei carabinieri, nella lista civica Ci Siamo scende in campo anche Giuseppe Picariello, funzionario di polizia in pensione, alle spalle una brillante carriera, dal commissariato di Montecatini in giro per l'Italia fino al ruolo di dirigente del reparto mobile di Firenze.


Picariello entra in polizia come commissario a Imperia e Sanremo. A Montecatini arriva nel 1993 e si distingue con operazioni di polizia giudiziaria e gestione dell'ordine pubblico. Clamoroso alla fine degli anni '90 l'arresto immediato di sei rapinatori alla Banca Nazionale del Lavoro di corso Roma con il recupero dell'intero bottino. Poi prosegue le sue esperienze lavorative in Sicilia, a Livorno e Firenze. Avellinese di nascita, ma residente a Monsummano da anni per motivi familiari, si sente ormai parte di questa comunità.

«Ho risposto con grande entusiasmo – dice Picariello – alla richiesta di Mignano di collaborare nel suo percorso politico attraverso la partecipazione al direttivo della lista civica Ci Siamo. In questo modo per noi sarà possibile ripetere quella collaborazione che già c'era stata in passato nei nostri rispettivi ruoli. Per me è un motivo di orgoglio poter continuare un'attività al servizio della comunità».

Quasi cento persone hanno trascorso venerdì una serata conviviale per confermare l'unione di questo gruppo (che oggi conta due consiglieri comunali, Mignano e Lorenzo Satti), che si ripresenterà nelle urne dopo aver portato al ballottaggio il centrosinistra cinque anni fa (proprio con l’ex luogotenente dei carabinieri come candidato), poi con l’elezione a sindaca di Simona De Caro del Partito democratico.

«Abbiamo presentato il nuovo direttivo – commenta Mignano – siamo pronti per le prossime elezioni a giugno. Vogliamo portare qualcosa di diverso a Monsummano Terme. La nostra lista è composta da medici, professionisti, commercianti, insegnanti, pensionati, imprenditori. Tutte persone che vogliono una Monsummano diversa e proiettata al futuro. Rispetto a cinque anni fa si sono aggiunti moltissimi simpatizzanti».

Ma cosa è cambiato in città negli ultimi anni. «Purtroppo Monsummano è rimasto com'era. Il cambio di passo che ci doveva essere non c'è stato, anzi si sono aggiunte numerose problematiche a quelle già esistenti. Mi dispiace, perché l'attuale sindaca è stata anche assessora in passato». «Monsummano non ha vita – va avanti Giuseppe Mignano – si parla solo di piccoli spettacoli fatti in poche occasioni, per il resto è tutto fermo. Monsummano ha bisogno di turismo e di investimenti. Bisogna dare la possibilità giusta a chi vorrà investire sul territorio. Fino ad oggi posso affermare che viviamo in un paese dormitorio. Questa città ha davvero delle potenzialità importanti non sfruttate». l

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di Redazione web