La manifestazione
Montecatini, i commercianti ci credono e presentano la lista. E spunta l’ex sindaco Severi come candidato
Nessuna conferma o smentita da Andrea Bonvicini: «Noi siamo di centrodestra per spirito. Ma non appoggeremo Baroncini, perché vogliamo parlare di programma e non di nomi»
Montecatini Prenderà definitivamente forma giovedì prossimo (18 gennaio) con un nuovo incontro al bar Centrale di Piazza del Popolo il progetto della lista civica dei commercianti e delle attività produttive, che ha visto Andrea Bonvicini come uno dei principali promotori. Dopo la prima assemblea pubblica di presentazione del 21 novembre, questa volta dovrebbe essere dato l'annuncio della definitiva discesa in campo del nuovo soggetto politico.
L'obiettivo ambizioso è sintetizzato dallo stesso Bonvicini: «Dobbiamo fare di Montecatini la nostra Montecarlo». Sono iniziati poi i sondaggi sul potenziale candidato sindaco da opporre ai vari Baroncini, Del Rosso e Arena, e il nome dell'ex sindaco Ettore Severi sarebbe fra quelli che già sono stati sondati. Bonvicini, tuttavia, né conferma né smentisce, puntualizzando però quanto segue: «Il candidato sindaco che proporremo, sempre se ci saranno le condizioni, deve avere una visione dinamica e manageriale della città e conoscerla perfettamente». Un identikit che calza a pennello alla figura dell'ex sindaco ma che potrebbe estendersi anche ad altri possibili pretendenti.
Il noto commerciante pone comunque come punto dirimente per il futuro candidato quello di non usare la carica di sindaco di Montecatini come trampolino di lancio per altre esperienze politiche: «Il nostro candidato non dovrà ambire a questa carica per smania di potere ma per mettersi al servizio della città. Anche coloro che volessero far parte della nostra avventura, ben sappiano che il nostro obiettivo è esclusivamente la rinascita della città e non posizioni di vantaggio personale». Riguardo poi all'appuntamento in programma la prossima settimana, quando appunto verrà presentato il programma elettorale, Bonvicini ci tiene a precisare che «finora abbiamo sentito parlare solo di candidati e non di programmi. Né Del Rosso né Baroncini hanno ancora illustrato ai cittadini quale è la loro visione di città». Per Bonvicini la ricetta per il rilancio di Montecatini è chiara e contiene alcuni punti essenziali, come lui stesso riconosce: «Innanzitutto occorre portare la tassa di soggiorno a 4 euro, raddoppiandola. In questo modo si possono reperire oltre 2 milioni di euro in più e si andrebbe a scoraggiare il turismo mordi e fuggi. Inoltre occorre una riqualificazione globale di viale Verdi, autentico cuore pulsante della città e del suo termalismo. Parallelamente, dovrà essere stilato un calendario degli eventi che copra tutti i 12 mesi dell'anno, ognuno con un tema differente a seconda della stagionalità. Per quanto concerne poi la sicurezza, porte aperte alle agenzie di vigilanza privata, a cui potrebbero essere affidati quei compiti che la polizia municipale non riesce a garantire».
Quanto poi alla loro collocazione politica e ad eventuali alleanze future, l’imprenditore è categorico: «Noi siamo di centrodestra per spirito e convinzione ma non abbiamo niente in comune con l'attuale destra che, negli ultimi cinque anni, ha mal governato Montecatini. Luca Baroncini purtroppo non ha mantenuto le promesse elettorali fatte a suo tempo e ha contribuito ad affossare ulteriormente la nostra città. Escludo quindi alleanze con questo centrodestra ma anche con la coalizione di Del Rosso che, per noi, non ha le caratteristiche per risolvere i problemi della città. Non ci dimentichiamo infatti che il principale partner politico di Del Rosso è il partito che governa in Regione e che ha in pratica favorito la dismissione e la vendita del nostro patrimonio termale cittadino». l
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