Il Tirreno

Montecatini

L’evento

Montecatini, col Tour de France eventi e turisti. «La città sede di ritiro delle squadre»

di Simona Peselli
Un momento dell’incontro di venerdì al caffè storico del Tettuccio
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Un momento dell’incontro di venerdì al caffè storico del Tettuccio

Annunciate una serie di manifestazioni in avvicinamento alla Grande Boucle

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MONTECATINI. Non farà tappa a Montecatini e in Valdinievole, ma il Tour de France sarà capace di portare una boccata di ossigeno alle categorie economiche cittadine. Una valorizzazione del territorio e una occasione di turismo per le strutture ricettive e per il territorio. Inoltre, e questo lo ha sottolineato più volte il sindaco di Firenze Dario Nardella, durante questi mesi che ci separano dall'inizio dell'evento sportivo che partirà per la prima volta dall’Italia e da Firenze (il 29 giugno) si svolgeranno una serie di manifestazioni proprio a Montecatini, tappe di avvicinamento alla Grande Boucle, in grado di portare visitatori e promozione del territorio.

«Che certamente – ha confermato Nardella – saranno capaci di attirare migliaia di appassionati e addetti ai lavori. Un indotto incredibile per la Toscana. Ci aspettiamo almeno 800mila persone da tutta Europa ». Montecatini dunque tra le “capitali del ciclismo”. «Il tour rappresenta la nostra storia – ha detto ancora il sindaco di Firenze – saranno coinvolte anche le scuole, vogliamo trasmettere i valori di questa disciplina ai giovani e avvicinarli al ciclismo».

Ricordi del passato e ringraziamenti anche per l'ex sindaco Giuseppe Bellandi. «Dal 2013 Bellandi, uomo di grande valore, ha voluto candidare Montecatini per le maggiori iniziative sportive ciclistiche, come il Mondiale. Sono molto legato alla vostra città e a questo stabilimento, da ragazzo ho contribuito alla fondazione del festival Estate Regina, io da giovane violoncellista».

Il Tour de France per la prima volta partirà da Firenze, dal parco storico delle Cascine, nel centro storico e Piazzale Michelangelo. La prima tappa da Firenze a Rimini con l'omaggio a Gino Bartali, vincitore nel 1938 e nel 1948, e a Gastone Nencini, primo al Parco dei Principi di Parigi nel 1960. Poi per Marco Pantani, maglia gialla nel 1998, e Fausto Coppi vincitore del Giro d'Italia e del tour nel 1949 e 1952.

A fare gli onori di casa al caffè storico del Tettuccio il primo cittadino Luca Baroncini. «La collaborazione – ha commentato il sindaco – si inserisce nell'evento sportivo più importante al mondo per seguito e visibilità. Vogliamo offrire un metodo alla gestione dell'ospitalità alberghiera e nel contempo promuovere Montecatini diventando sede di ritiro delle squadre. Montecatini avrà il suo spazio e con Firenze cominceremo una collaborazione che durerà nel tempo».

Per suggellare il patto di amicizia e la collaborazione in vista del Tour, è stata organizzata una due giorni al Tettuccio, giovedì e venerdì. Ci sono state tre tavole rotonde con pubblico e ragazzi delle scuole, che hanno anche ascoltato gli esperti della polizia sui corretti comportamenti da tenere quando si è alla guida (della bici o dell’auto). È stato anche esposto il trofeo della corsa ciclistica durante gli incontri. Si è parlato del valore dello sport, di sacrificio, di gioco di squadra, sia per chi lo pratica che per gli addetti ai lavori. Presenti tanti ex campioni del pedale. La polizia stradale ha tenuto un corso sul tema della sicurezza, dell'importanza del rispetto delle regole, di convivenza fra ciclisti, ma anche sulla bicicletta come mezzo di trasporto.

La necessità delle piste ciclabili e dello sviluppo e il cambiamento delle città anche attraverso le nuove infrastrutture di trasporto. A tal proposito è intervenuto Marco Cavorzo che è responsabile del sindacato dei ciclisti professionisti che si è confrontato con gli studenti dell’indirizzo sportivo del liceo Salutati, che sono intervenuti con domande e considerazioni. La sera di venerdì ha fatto una sorpresa con la sua presenza Claudio Chiappucci, che ha vinto la classifica a punti degli scalatori del Tour de France. C'è stato poi Alessandro Petacchi, vincitore della maglia verde al Tour de France e Giovanni Visconti, tre volte campione italiano. Fra i ciclisti di casa anche Paolo Fornaciari, Mirko Selvaggi e Andrea Tafi, e ancora Fabiana Luperini ed Edita Pucinskaite.


 

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