Gioco
Montecatini, in 300 alla marcia per la pace sotto la pioggia e ultima messa del vescovo Filippini in basilica
Breve saluto dell’amministratore apostolico davanti al palazzo comunale di viale Verdi: «Siamo qui contro le guerre, ma anche per la comprensione e comunione con il prossimo»
Montecatini Oltre 300 persone nonostante la pioggia hanno partecipato all'annuale appuntamento con la marcia per la pace, promossa dall'Azione Cattolica, dalla Caritas e dal Centro per la famiglia della Diocesi di Pescia. A presenziare all'evento, l'amministratore apostolico della diocesi monsignor Roberto Filippini che, in un breve saluto ai partecipanti che si sono dati appuntamento alle 16,15 davanti all'istituto San Giuseppe di via Puglie, ha detto: «Il mondo non può fare a meno della pace che non è solo assenza di guerra ma comprensione e comunione con il prossimo». Al termine del corteo la sua ultima messa diocesana nella basilica di piazza del Popolo.
La manifestazione si è poi snodata per le vie cittadine, muovendosi nel percorso abituale che, da via Puglie, si inoltra in corso Matteotti per poi giungere davanti al palazzo comunale di viale Verdi, dove ha ricevuto il saluto del sindaco Luca Baroncini e degli altri primi cittadini della Valdinievole. Alla marcia hanno partecipato, in rappresentanza dell'amministrazione comunale, l'assessora a sociale e istruzione Federica Rastelli, oltre che la consigliera di maggioranza Rubina Baldecchi. Presenti anche l'ex assessore e consigliere comunale del Pd Pietro Rosellini e l'ex segretario provinciale dei dem Pier Luigi Galligani.
Nei continui appelli alla pace diffusi dall'altoparlante, intervallati con brani di preghiere e invocazioni per l'ottenimento di questo dono, si è fatto continuo riferimento alla tragica situazione nella Striscia di Gaza e agli altri teatri di guerra internazionali, fra cui quello fra Armenia e Azerbaigian, dove la contesa fra cristiani armeni e musulmani azeri sta producendo come effetto quello della fine della repubblica separatista del Nagorno Karabakh, enclave cristiana armena in procinto di cedere la sua sovranità allo stato azero che ne ha riconquistato la piena sovranità.
Sulla necessità che l'uomo cerchi la pace come dono primario per la sua esistenza, è intervenuta l'assessore Rastelli: «Sono ormai alcuni anni che la marcia per la pace viene organizzata nella parte centrale della Valdinievole, a Montecatini, e ogni anno ci troviamo a confrontarci con molti stati che per risolvere le loro questioni ricorrono alla guerra. La guerra è ignoranza e sopraffazione, mentre la pace è quella che porta il bene nel mondo. Mi auguro che anche un piccolo gesto come il nostro serva a far capire ai politici mondiali che la gente vuole un mondo di pace». l
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