Sicurezza
Montecatini, svaligiata Mari Boutique: il varco creato dai ladri, l’arma lasciata a terra e il maxi bottino
I malviventi hanno colpito nel negozio di capi firmati all’interno dello stabilimento termale del Tettuccio
MONTECATINI. Furto con spaccata nella notte di domenica 17 dicembre a Mari Boutique, negozio all'interno dello stabilimento termale Tettuccio. Almeno 30mila euro di bottino.
Ad accorgersi di quello che era accaduto è stato una dipendente della ditta che si occupa delle pulizie dell'edificio termale, erano le 6 del mattino di lunedì 18 dicembre. Appena entrata ha visto la vetrina in frantumi. Proprio da questo varco sarebbero entrati all'interno del negozio i malviventi, dopo aver colpito con un oggetto che dopo numerosi colpi non ha resistito andando in frantumi. Per creare il varco i delinquenti hanno usato una mazza di ferro con un punteruolo sull'estremità. Un’arma impropria che è stata poi abbandonata all'interno del locale insieme ad alcuni sacchi riempiti di indumenti, probabilmente perché sono stati disturbati dall'arrivo di qualcuno.
Nel negozio lo shopping “gratuito”, come prassi in ogni furto che si rispetti, non si è limitato alla sottrazione di beni. Manichini spogliati, vetrine e cassetti rovesciati, scatole di documenti aperte e un'accurata selezione dei capi prediligendo oggetti firmati e realizzati in tessuti pregiati. Sono stati rubati maglioni di cashmere, cappotti da uomo e da donna, giacconi anche in pelle, pantaloni.
Ma non solo, i ladri non hanno risparmiato penne, sacchi che hanno usato anche per trasportare la merce, alcune collane decorative dei manichini. Un lavoro certosino e realizzato da professionisti e conoscitori della moda. Notevoli e ancora da quantificare nei dettagli i danni materiali all'arredamento oltre che alla vetrina distrutta.
Sul posto è intervenuta la volante del commissariato di Montecatini e la polizia scientifica, che ha provveduto con i primi rilievi e a iniziare le indagini di rito per cercare di individuare i responsabili. Saranno inoltre visionate anche le telecamere di videosorveglianza presenti al Tettuccio, mentre si cerca di risalire a chi sicuramente nei giorni precedenti al furto ha avuto la possibilità di studiare la scena, con qualche appostamento.
È bassa stagione adesso in città e lo stabilimento termale è aperto soltanto dalle 8 alle 12, tranne che per alcuni eventi specifici. Purtroppo il Tettuccio vive ormai una situazione da terra di nessuno. Il simbolo di quella che si propone al mondo come città termale, che ha fatto diventare Montecatini Terme Patrimonio Unesco, non riesce a garantire la sicurezza.
Con quello ai danni di Mari Boutique domenica notte, siamo almeno a quota sedici furti perpetrati all'interno del Tettuccio solo nell'ultimo anno. Sembra essere diventato una sorta di bancomat della piccola delinquenza, che sa dove e come colpire. Ormai sembra che al Tettuccio si possa rubare di tutto e facilmente, e i ladri evidentemente ne sono al corrente.
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