Il Tirreno

Montecatini

Vittime del maltempo

Coniugi travolti dalla piena a Lamporecchio, la procura apre un’inchiesta

Coniugi travolti dalla piena a Lamporecchio, la procura apre un’inchiesta

Ultimo saluto a marito e moglie giovedì 9 novembre a Cintolese

2 MINUTI DI LETTURA





Monsummano Dopo gli accertamenti sulle salme, la procura di Pistoia ha dato il via libera ai familiari per organizzare il funerale di Antonino Madonia, 70 anni, e della moglie Teresa Perone, 65, la coppia di Lamporecchio travolta dalla piena giovedì sera, nelle campagne al confine con Vinci. La procura ha comunque aperto un'inchiesta per omicidio colposo, a carico di ignoti, per verificare le condizioni del ponticino in pietra spezzato dalla potenza delle acque in piena.

Le esequie di Madonia e Perone si terranno domani nella chiesa di San Massimiliano Maria Kolbe a Cintolese, frazione di Monsummano dove vive il figlio e dove i coniugi si dovevano trasferire a breve. Le salme arriveranno alle 11,30, l’ultimo saluto è previsto per le 14,30. Poi i corpi verranno tumulati insieme al cimitero di Monsummano in via del Riposo, nel capoluogo. Madonia e Perone lasciano i figli Alessio e Isabella, la nuora, il genero e i nipoti Giulia, Andrea, Matteo e Serena.

Marito e moglie giovedì sera erano a bordo della loro Ford Fusion, quando sono stati sorpresi dalla potenza delle acque mentre percorrevano il piccolo ponte in pietra sul fosso di Greppiano in via Podere Videtto, tra Lamporecchio e Vinci, non lontano dal casolare dove abitavano. Sono stati spazzati via dal fiume impetuoso, i loro corpi sbalzati fuori dalla Ford, in balia della corrente. Il ponte spezzato in due.

Venerdì per prima cosa è stata ritrovata l’auto, schiacciata e piena di fango, un ammasso di ferraglia distrutta. Alle 11,30 vigili del fuoco, Vab, operatori della protezione civile e forze dell’ordine hanno rinvenuto il primo corpo senza vita, quello del settantenne. Nel pomeriggio, alle 16,30, il ritrovamento del corpo della moglie.

Madonia, macellaio in pensione, e Perone, nella serata di giovedì scorso erano a cena dalla figlia, che vive con la famiglia a Ponte Buggianese. Nonostante le sue insistenze, hanno deciso di non fermarsi per la notte ma di ritornare a casa nelle campagne di Lamporecchio. Non ci sono mai arrivati.

E anzi sono entrati nel drammatico bollettino delle vittime dell’alluvione che ha devastato mezza Toscana tra giovedì e venerdì, in tutto nove morti e una persona dispersa sulla Bardena a Prato, Antonio Tumolo, 84 anni, che ancora non si trova. l

Luca Signorini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa